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Meckatzer e quattro birrifici artigianali italiani insieme per una nuova Alcohol Free Lager in lattina

Sappiamo bene che il segmento della birra analcolica continua a crescere anche nel mondo della birra artigianale. Le bevande analcoliche hanno fatto molta strada, specialmente nell’ultimo periodo in cui ormai quasi ogni pub offre un’opzione senza alcol, i grandi birrifici ne producono una e la maggior parte sono bevibili con soddisfazione.

Questa volta la notizia riguarda una strategia messa in atto da alcuni piccoli birrifici italiani coinvolti in un progetto collettivo “alcol free” particolare, in cui lo storico birrificio indipendente tedesco, Meckatzer Löwenbräu, ha unito competenze e tecnologie con quattro realtà della scena craft italiana: Mister B Brewery, EDIT Brewery, Birra Impavida e Canediguerra per realizzare una Alcohol Free Lager in lattina con gradazione inferiore allo 0,5% vol.

L’intenzione è dimostrare che una birra analcolica può offrire equilibrio e carattere senza essere percepita come un compromesso a perdere con le omologhe alcoliche. Tutto ciò segue la crescita internazionale del fenomeno del mindful drinking, sempre più presente anche tra consumatori abituali di birra di qualità.

Una collab tra Germania e Italia

La collaborazione mette insieme competenze molto diverse, però complementari.

Il gruppo di autori della "Alcohol Free Lager"
Il gruppo di autori della “Alcohol Free Lager”.

Da una parte c’è Meckatzer Löwenbräu, storico birrificio familiare dell’Allgäu, conosciuto in Germania per la qualità delle proprie produzioni analcoliche e per un know-how sviluppato negli anni sulla dealcolizzazione e sulla gestione delle basse fermentazioni. La Germania, ricordiamolo, gode di una lunga tradizione nella produzione delle birre analcoliche.

Dall’altra parte troviamo quattro birrifici italiani con identità molto differenti:

  • Mister B Brewery, da Mantova, con un approccio creativo e sperimentale;
  • EDIT Brewery, realtà torinese che intreccia produzione brassicola, ristorazione e cultura urbana;
  • Birra Impavida, giovane birrificio del Garda Trentino con una forte vocazione internazionale;
  • Canediguerra, da Alessandria, conosciuto per il rigore stilistico e la precisione delle proprie interpretazioni.

L’idea di fondo è stata coniugare l’esperienza acquisita della scuola tedesca con l’approccio tipico della scena craft italiana, dando vita a una lager analcolica fresca e bevibile senza rinunciare alla soddisfazione gustativa.

Una birra pensata per essere scelta, non come alternativa analcolica

Secondo Mauro Bertoletti, fondatore di Mister B Brewery, il progetto nasce dalla volontà di cambiare la percezione stessa della birra analcolica: “Volevamo creare una birra che non fosse un ripiego, ma una scelta deliberata. Una birra da bere a pranzo, dopo lo sport o prima di metterti alla guida, godendo appieno della complessità aromatica che solo la birra di qualità sa esprimere. Farlo unendo Germania e Italia è stata una sfida entusiasmante. Una birra dal gusto semplice che non avesse il difetto di altre birre analcoliche e che fosse sicura per i nostri clienti”

Anche Raimonda Dushku, a.d. di Birra Impavida, sottolinea come il territorio abbia avuto un ruolo importante nello sviluppo del progetto. Per il birrificio trentino, immerso in un contesto fortemente legato allo sport, al turismo outdoor e alle attività all’aria aperta, una birra analcolica di qualità rappresenta una naturale evoluzione dell’offerta.

Sulla stessa linea anche Loris Mattia Landi, head brewer di EDIT Brewery, che evidenzia come il progetto sia coerente con la filosofia del birrificio torinese.

Lattina di Alcohol Free Lager
Lattina di Alcohol Free Lager con i loghi dei birrifici.

Come è nato il progetto?

La collaborazione nasce grazie al lavoro di connessione svolto dal food advisor Carlo Vischi e da Daniel Grassl, responsabile commerciale Italia di Meckatzer Löwenbräu.

Successivamente Mauro Bertoletti ha coinvolto gli altri birrifici italiani – Birra Impavida, Canediguerra ed EDIT – proponendo anche l’impiego di Vialatta Canning Solution, il side project di Mister B Brewery dedicato al confezionamento itinerante in lattina.

La scelta di collaborare con Meckatzer arriva dal Vinitaly 2025, dove sono state degustate le tre referenze analcoliche già prodotte dal birrificio tedesco: Hell Alcohol Free; Weizen Alcohol Free; Weiss Gold, una Hoppy Lager basata su una ricetta della famiglia Weiss brevettata nel 1905. Oggi le produzioni analcoliche rappresentano circa il 10% del fatturato del birrificio tedesco, confermando quanto questo segmento sia ormai strategico anche per produttori con una lunga tradizione.

Ciò che ha colpito i partner italiani è stata soprattutto la qualità tecnica della birra. Meckatzer utilizza infatti un processo che combina diverse tecnologie di dealcolizzazione e lavorazioni particolarmente costose, difficilmente sostenibili per un piccolo birrificio indipendente.

Colpisce la scelta di non attribuire un vero e proprio nome alla birra. L’etichetta riporterà semplicemente la definizione “Alcohol Free Lager”. Una decisione strategica, pensata per mantenere il progetto aperto a possibili sviluppi futuri e lasciare spazio a eventuali interpretazioni personali dei singoli partner nelle successive evoluzioni della collaborazione.

Ma è una birra artigianale?

Risposta secca: in Italia no.

Risposta lunga e più interessante: la birre senza alcol sono più difficili da stabilizzare (un discorso che era venuto fuori anche quando abbiamo intervistato Teo Musso sulla presentazione delle sue birre senza alcol, le botanic Baladin). La “Alcohol Free Lager” è pastorizzata, passaggio indispensabile per garantire stabilità microbiologica e la sicurezza alimentare in una birra con una quantità di alcol quasi assente. Anche gli inchiostri utilizzati per la stampa delle lattine sono stati selezionati per resistere al processo di pastorizzazione.

La nuova birra sarà distribuita esclusivamente in lattina da 330 ml, che garantisce una protezione totale dalla luce e dall’ossigeno, elemento fondamentale per preservare aromi e freschezza.

Dove si trova?

La Alcohol Free Lager è disponibile da questa settimana attraverso i canali distributivi dei cinque birrifici coinvolti, negli e-commerce specializzati, nei migliori pub e nei locali partner. Il lancio sarà accompagnato da serate di presentazione organizzate in diverse città italiane, durante le quali la nuova analcolica verrà proposta accanto ad altre produzioni dei birrifici partecipanti, offrendo l’occasione di confrontare approcci brassicoli differenti all’interno dello stesso progetto collaborativo.

Biglietto di Pinta Medicea in ciotola con orzo maltato

Pinta Medicea

La Redazione di Pinta Medicea si occupa di birra artigianale, birra di qualità, birra italiana e cultura birraria. Il team condivide articoli, recensioni, guide e approfondimenti sul mondo della birra, promuovendo eventi, degustazioni e iniziative dedicate agli appassionati e ai professionisti del settore. Il lavoro di revisione testi ed editing è curato da Francesca Morbidelli, giudice internazionale e docente di cultura birraria (curriculum ed esperienze). La Redazione coordina anche un network di comunicazione birraria e segue le tendenze internazionali del settore. Segui la Redazione su LinkedIn e su Telegram per aggiornamenti e novità sul mondo della birra artigianale.

Un pensiero su “Meckatzer e quattro birrifici artigianali italiani insieme per una nuova Alcohol Free Lager in lattina

  • Voglio proprio vedere come Marco e Massimo classificheranno questa lattina nel catalogo de Il Barattolo 🙂

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