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La guida online dedicata agli stili di birra in Europa

È stata pubblicata da pochi giorni la prima guida online agli stili di birra in Europa. Si intitola The Beer Style of Europe and beyond—Lo stile della birra d’Europa e oltre, ed è stata creata dall’associazione EBCU per rendere la vita più facile ai consumatori di birra. EBCU sta per European Beer Consumers’ Union che riunisce a livello europeo le principali associazioni birrarie dei vari Stati (per l’Italia: Unionbirrai e MoBI).

A noi di Pinta Medicea fa un monte piacere; siamo cresciuti a “pane e linee guida BJCP”, avere qualcosa di analogo e di europeo ci rende particolarmente contenti.

Il curatore è uno dei grandi nomi della birra a livello mondiale, quel Tim Webb, tra le tante cose coautore di The World Atlas of Beer e delle guide del CAMRA sul Belgio che non mancano mai nella valigia dell’appassionato. Cerca tra i libri consigliati qui sul sito, troverai senz’altro qualche recensione entusiasta di guida Camra.

Ma torniamo a noi. L’obiettivo di The Beer Style of Europe and beyond è mettere a disposizione di esperti e neofiti una guida completa e aggiornata sulle varietà di stili di birre in circolazione. Una risorsa importante per avere a disposizione una fotografia sempre aggiornata della situazione brassicola in Europa. Negli ultimi 20 anni sono sorti in tutto il mondo birrifici indipendenti, costruiti su scale ridotte e volti a far uscire prodotti basati sulla particolarità del gusto. È diventato difficile tener traccia di tutto a colpi di memoria e taccuini.

Che cos’è uno stile di birra?

Uno stile di birra è un accordo informale tra birraio e cliente — espresso attraverso un nome su l’etichetta — con il quale il primo dà al secondo un’idea approssimativa di ciò che sta per acquistare.

Nella primavera scorsa, il numero totale dei birrifici indipendenti sul Pianeta viaggiava sui 30.000, di cui all’incirca il 30% situati in Europa. Numeri molto alti, che dimostrano il revival della birra locale, molto più caratteriale e varia rispetto a quella delle multinazionali.

Foto di André Brunnsberg dal sito EBCU – European Beer Consumer Union.

In tutto ciò siamo ritornati a recuperare stili, tradizioni dal passato e a inventarne di nuovi. Tante birre diverse, prodotte in modi diversi e riunite in questo The Beer Style of Europe and beyond, una risorsa importante per gli appassionati, i degustatori e anche i produttori di birra.

La guida consente di avere una panoramica totale sulla situazione brassicola in Europa, che negli ultimi 20 anni ha visto il ritorno di birre prodotte secondo gli stili tradizionali e l’emergere di nuovi stili fortemente legati alle singole nazioni. Nel capitolo dedicato all’Italia si parla di birre alle castagne, birre con l’uva in varie forme IGA-Italian Grape Ale e le fermentazioni in botte di Baladin.

The Beer Style of Europe and beyond è una guida indipendente, compilata e mantenuta senza l’assistenza di sponsorizzazioni o pubblicità, messa a disposizione gratuitamente da EBCU e in costante aggiornamento poiché monitorerà l’evolversi della situazione birraria europea.

Un nuovo e importante passo verso la #rivoluzionenelbicchiere, ci dicono da Unionbirrai.
Questa guida, frutto dell’attento lavoro di Tim Webb, punta a diventare un prezioso strumento per i consumatori ma anche per i produttori ed ha ragione di esistere proprio in virtù della grande attenzione riservata ai piccoli produttori indipendenti di birra. – ha commentato Simone Monetti, segretario nazionale Unionbirrai e membro del comitato esecutivo EBCU – Nell’ottica di espandere la platea dei consumatori ed appassionati di birra artigianale, indicare e descrivere lo stile può rappresentare per il produttore una sorta di contratto con un consumatore più consapevole e preparato su quello che si appresta a bere.

La guida The Beer Style of Europe and beyond per adesso è solo in inglese ed è consultabile a questo link: beer-styles.ebcu.org.

Se vuoi saperne di più sulle linee guida e fare, per esempio, una serata deldicata all’esplorazione di quelle americane (che sono le più conosciute per una serie di motivi, ma non le uniche) contattaci e ti proporremo il giusto evento.

 

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli e sono tra i fondatori della Pinta Medicea, prima associazione di appassionati e poi blog dedicato alla birra artigianale in Italia. Dal 2007 scrivo articoli, recensioni e approfondimenti sul mondo della birra, gestendo anche le varie emanazioni social del sito. Da oltre quindici anni, sono docente e giudice in concorsi birrari internazionali, collaborando con realtà riconosciute come Unionbirrai e MoBI, e partecipando regolarmente a eventi e degustazioni ufficiali. La mia esperienza comprende sia la valutazione tecnica delle birre che l’educazione degli appassionati, attraverso corsi e workshop. Ho contribuito a guide e pubblicazioni sul mondo della birra artigianale, e gestisco anche rubriche dedicate ai birrifici, agli stili di birra e agli abbinamenti gastronomici. Puoi consultare il mio beer resume in inglese per una panoramica completa del mio percorso professionale. Sono inoltre presente sui principali social professionali: Twitter: @pintamediceaLinkedIn: Francesca Morbidelli. Per contatti diretti, puoi scrivermi a francesca@pintamedicea.com. Come amministratrice del sito Pinta Medicea, mi occupo di promuovere la cultura della birra artigianale italiana, valorizzando birrifici, stili, eventi e iniziative di settore. La mia missione in Pinta Medicea è condividere conoscenza, passione e competenza con tutti gli appassionati di birra.