Una birra alta 12 millimetri: la trovata con cui Carlsberg richiama l’attenzione sul bere responsabile
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Una birra alta dodici millimetri per parlare di consumo responsabile
Carlsberg ha presentato una microbottiglia di birra analcolica che misura appena dodici millimetri. Un oggetto quasi impercettibile, concepito non come curiosità fine a sé stessa ma come strumento simbolico per riportare al centro il tema del consumo moderato.
Una “microbirra” che ha unito ricerca e lavoro artigianale
La microbottiglia è stata realizzata con il contributo di diversi partner tecnici. RISE, istituto svedese dedicato alla ricerca applicata, ha sviluppato la tecnica per il riempimento tramite capillari utilizzati di solito nelle fibre ottiche.
Glaskomponent, specializzata in vetro per attrezzature scientifiche, ha modellato la minuscola bottiglia. La miniaturista Åsa Strand ha applicato manualmente tappo, etichetta e colorazione.
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All’interno della microbottiglia trovi una singola goccia di birra analcolica, pari a 0,005 cl, ottenuta nel birrificio sperimentale dell’azienda a Falkenberg. Una quantità minima, ma sufficiente a rappresentare l’idea di fondo: ridurre, non eccedere.
La sfida agli studenti: creare una versione ancora più piccola
Il lancio è accompagnato da un concorso rivolto agli studenti universitari svedesi, promosso insieme alla Tekniska Högskolan Studentkår del KTH Royal Institute of Technology.
Il regolamento è diretto: realizzare una birra ancora più piccola di quella appena presentata.
In palio ci sono 10.000 SEK (poco più di 1.300 euro) e una visita al Carlsberg Research Laboratory di Copenaghen. L’obiettivo è stimolare creatività e approcci non convenzionali, senza limitarsi ai formati o alle soluzioni più ovvie.
Il messaggio: un invito alla moderazione
Secondo Carlsberg, la scelta di puntare su un formato così estremo serve a proporre un modo diverso (più immediato e instagrammabile) di affrontare il tema del bere responsabile. Il progetto non nasce soltanto per stupire, ma anche per rendere evidente quanto sia semplice superare la misura e quanto sia utile fermarsi prima.
Ovviamente la mini-birra da 12 millimetri non è un prodotto destinato al mercato, ma un modo per riportare all’attenzione un tema ricorrente nel mondo beverage: bere con moderazione. La scelta di una bottiglia minuscola, costruita con tecniche di ricerca e artigianato, diventa così un pretesto per riaprire la conversazione su abitudini, quantità e consapevolezza nel consumo delle bevande alcoliche e analcoliche.
Dalle parti di Pinta Medicea siamo piuttosto scettici sull’efficacia di certe operazioni per invitare alla “moderazione del bere analcolico”. Però l’oggetto è molto carino e il risultato è che il marchio aziendale ha girato tantissimo anche su media che di solito si occupano di altri tipi di birre, come questo blog.

