Hangover
Hangover è un termine inglese che indica i postumi di una sbornia, ovvero l’insieme dei sintomi fisici e psicologici che si manifestano il giorno dopo aver consumato troppo alcol, compresa una quantità eccessiva di birra artigianale!
Una definizione più precisa di hangover è l’insieme di malessere fisico e mentale che si prova dopo aver bevuto troppo alcol. Tra i sintomi più comuni ci sono mal di testa, nausea, stanchezza, disidratazione, sensibilità alla luce e ai rumori, vertigini, irritabilità e difficoltà di concentrazione.
L’hangover ha una causa chimica sia nel cervello, sia nel corpo. Vediamo nel dettaglio quali sono questi sintomi:
- Disidratazione: l’alcol è un diuretico che aumenta la produzione di urina, causando perdita di liquidi ed elettroliti essenziali;
- Vasodilatazione: l’alcol dilata i vasi sanguigni, contribuendo al mal di testa;
- Acetaldeide: quando il fegato metabolizza l’alcol, produce acetaldeide, una sostanza tossica che causa nausea, sudorazione e tachicardia;
- Infiammazione: l’alcol aumenta i marker infiammatori nel corpo, peggiorando i sintomi;
- Disturbo del sonno: anche se l’alcol fa addormentare più velocemente, peggiora radicalmente la qualità del sonno, contribuendo a stanchezza e irritabilità;
- Rimbalzo neuronale: il cervello, che aveva soppresso l’attività nervosa durante l’ubriachezza, reagisce con un'”eccitazione neuronale” quando i livelli di alcol scendono a zero, generando ansia e nervosismo. [E qui lo metttiamo in relazione con hangxiety: mentre l’hangover è l’insieme dei sintomi fisici (mal di testa, nausea, stanchezza), la hangxiety è la componente psicologica e ansiosa che spesso accompagna l’hangover.]
Come si possono ridurre i sintomi dell”hangover?
- Idratarsi: bere acqua o bevande con elettroliti prima di dormire e al risveglio;
- Mangiare: anche senza fame, il cibo aiuta il fegato a metabolizzare le tossine;
- Riposare: dormire o rilassarsi permette al corpo di recuperare;
- Oki o altra medicina che possa aiutare con il mal di testa (tipo paracetamolo e ibuprofene, anche se quest’ultimo da evitare se lo stomaco è irritato).
