Attrezzatura

Che cosa serve per fare la birra in casa?

L’attrezzatura di base per l’home brewer in erba consiste, come già spiegato nella sezione di introduzione all’home brewing, di un Kit base che è composto da: 1 fermentatore, 1 gorgogliatore, 1 densimetro, 1 mestolo, 1 barattolo di estratto, 1 bustina di sanitizzante, 1 tappatrice. Altri kit possono comprendere un doppio fermentatore in plastica e più latte di estratto di malto ed una tappatrice a colonna ed in genere sono denominati Kit “PRO”.
Se intendiamo iniziare a produrre birra partendo da questi kit non abbiamo bisogno di altre attrezzature se non infine delle bottiglie dove poter riporre il nostro nettare.

Vanno benissimo tutte le bottiglie di birra che trovate in giro per casa o a casa degli amici. Non vanno bene invece le bottiglie in vetro dove viene imbottigliata l’acqua minerale. Questo è dovuto al fatto che lo spessore del vetro non è abbastanza spesso e quindi si possono verificare spiacevoli esplosioni di bottiglie dovute alla presenza della pressione che esercita la rifermentazione della birra nella bottiglia.
Inoltre il vetro delle bottiglie deve essere scuro per mettere al riparo dalla luce, e quindi prevenire processi di ossidazione, la nostra birra.
La birra è un alimento vivo ed anche i più comuni elementi come luce e temperatura possono alterarne il sapore.

Se invece passate al secondo livello, ovvero l’E+G (estratto + grani), avrete bisogno anche di una pentola abbastanza capiente per procedere alla bollitura dei grani.

Le pentole possono essere sia di alluminio (99.5%) oppure di acciaio. Pentola in acciaioMentre il secondo materiale non presenta nessun problema, quando usiamo l’alluminio è meglio tenerci la birra il meno tempo possibile in quanto la natura leggermente acida potrebbe intaccare tale materiale.

I grani, prima però di metterli in pentola, vanno schiacciati con un apposito mulino. Non vanno messi in un normale frullatore a lame in quanto bisogna ottenere un chiccho schiacciato e non macinato.

Una eventuale macinatura renderebbe la nostra birra troppo torbida per l’alta presenza di farina. Una buona prassi, per chi deve macinare piccole quantità di grani, sarebbe quella di comprare i grani già macinati.

In vendita si trovano sacchi da 1 kg. Il mulino invece diventa quasi obbligatorio se volete passare all’All Grain.
In commercio ci sono alcuni tipi di mulino quello più usato, anche per il rapporto prezzo/qualità, è il Marga della Marcato. Il mulino MargaeCon l’all grain i grani da macinare passano da pochi etti a diversi kilogrammi e in genere la macinatura ve la faranno pagare. Meglio fornirsi allora di un mulino. In più potrete decidere di volta in volta quanti grani macinare e lasciare gli avanzi interi per una migliore conservazione.

Dopo aver macinato i grani e messi in pentola per estrarre gli zuccheri, filtrato il tutto con un colino oppure usato i grain bag (borse per i grani) si passa al raffreddamento del mosto.

Un dei metodi più semplici consiste nel passare la pentola in un catino con acqua fredda e aggiunta di alcune bottiglie di plastica di acqua precedentemente ghiacciata nel freezer di casa. La temperatura scenderà ma non tanto velocemente. Se invece volete velocizzare questa operazione non vi resta che procurarvi o farvi in casa (è molto semplice) un wort chiller. Questo non è altro che una serpentina in rame Serpentina in rame per raffreddamento di 1,2 o 1,5 cm si diametro arrotolata a spirale dove dovrete farci passare l’acqua del vostro rubinetto.
10 minuti prima che la bollitura del mosto si sia conclusa potete immergere la serpentina nella vostra pentola e collegare le estremità a tubi in gomma per il carico e scarico dell’acqua. L’acqua che ne uscirà sarà molto calda e quindi fate attenzione. Con questo semplice metodo riuscirete a portare 15-20 litri di mosto ad una temperatura di circa 24-28 gradi nel giro di 20 o 30 minuti. Se avete la fortuna di avere acqua molto fredda dal rubinetto il tempo sarà ancora minore.
Una cosa molto importante, anzi importantissima, è rappresentata dalla sanitizzazione di tutti gli strumenti che entreranno in contatto con la nostra birra.
Purtroppo, se non stiamo attenti, il rischio è di dover buttare via tutta la nostra birra.

In commercio esistono varie soluzioni chimiche per sanitizzare. Una che molto probabilmente abbiamo già in casa è la normale varichina, quella senza profumazioni aggiunte. E’ possibile utilizzarla in tutta sicurezza stando però ben attenti ad usare lo dosi massime consigliate. Uno o due tappini di soluzione, aggiunti a 2-3 litri di acqua, ci basteranno per sanitizzare tutti i nostri strumenti e pentole.

Una volta passati con la varichina dobbiamo sciacquare molto bene con acqua corrente in modo da eliminare qualsiasi residuo. Altre soluzioni usate prevedono il metabisolfito o Sanoxil.

Vai al paragrafo successivo “Metodi e Tecniche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.