Raw ale
Raw ale, ovvero “birra cruda”, ma non nel senso a cui siamo abituati. Nel caso delle raw ale, infatti, il termine indica una birra prodotta senza la consueta bollitura del mosto. È un metodo che arriva dalle antiche tradizioni birrarie del Nord Europa, in cui troviamo diversi stili storici “non bolliti”, come le lituane kaimiškas, le norvegesi kornøl oppure il finlandese sahti fatto col ginepro e la segale. Ma ce ne sono anche tante altre di raw ale del Nord.
Lo storico Lars Marius Garshol cerca di identificare i punti in comune tra le raw ale: di solito sono prodotte con malto pale e non hanno tanta luppolatura, oltre – naturalmente – all’assenza di bollitura del mosto. Le raw ale hanno un sapore delicato, e per poterle assaporare bene, si suggerisce di usare poco luppolo.
