Al SANA Food riflettori sulle birre artigianali senza glutine
A Bologna il gluten free artigianale sale sul palco
Al SANA Food di Bologna le birre artigianali senza glutine conquistano uno spazio dedicato. La fiera conferma l’attenzione verso il mondo gluten free e offre una vetrina autorevole alle migliori birre artigianali senza glutine italiane, segnando un ulteriore passo nella crescita di questo comparto. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, protagoniste in degustazione sono le etichette di cinque birrifici italiani vincitori dell’edizione 2025 del World Gluten Free Beer Awards, il concorso internazionale delle birre artigianali senza glutine ideato da Alfonso del Forno.
L’iniziativa è promossa da Unionbirrai, ospite dell’area CIA – Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di valorizzare un segmento sempre più rilevante nel panorama brassicolo nazionale che vede protagonisti birrifici che si dedicano a una produzione attenta alla sostenibilità sotto ogni punto di vista, come La Stecciaia, per esempio.
Le birre gluten free, come sottolinea Simone Monetti di Unionbirrai, oggi rappresentano qualità, ricerca, tutte cose gradite al consumatore consapevole, non necessariamente legato solo a esigenze di intolleranza al glutine. I numeri confermano il trend: secondo la Relazione annuale al Parlamento sulla Celiachia del Ministero della Salute, in Italia i celiaci diagnosticati sono circa 270 mila. A questi si aggiunge una quota crescente di consumatori che sceglie il senza glutine per stile alimentare.
Dal SANA Food Bologna arriva anche il lancio dell’edizione 2026 del World Gluten Free Beer Awards. Le candidature apriranno da metà marzo sul sito ufficiale del premio –www.wgfba.com – mentre la cerimonia di premiazione è in programma il 31 maggio 2026 durante RiminiWellness. Secondo Del Forno, l’edizione si annuncia ricca di novità e strategica per i birrifici che vogliono posizionarsi in un mercato in espansione, dove il pubblico è sempre più attento a gusto e qualità.
