Murale della Birra Artigianale Italiana: un ritratto collettivo dei 30 anni di storia
Il Murale della Birra Artigianale Italiana intende ripercorrere la storia del movimento attraverso i volti di chi l’ha costruito. Si tratta, infatti, di un’opera collettiva, in fase di realizzazione, che sarà costituita da un mosaico di fotografie dei birrifici italiani – o meglio, delle persone che li animano – e che sarà presentata durante Terra Madre / Salone del Gusto 2026 a Torino.
Il progetto prende spunto dalla ricerca iconografica realizzata per il libro “Di cotte e di crude. 30 anni di birra artigianale italiana” di Alessandra Agrestini e dalle immagini raccolte durante le celebrazioni del trentennale della birra artigianale organizzate da due realtà storiche del movimento brassicolo italiano, Baladin e Birrificio Italiano. In questa occasione, tra fotografie e materiali d’archivio è riemerso uno scatto realizzato da Luca Galluzzi durante l’Open Baladin Fest di Torino nel 2016 che ha dato origine all’idea di creare una fotografia odierna, capace di raccontare l’intera comunità a distanza di trent’anni dalla nascita del movimento.

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Il mosaico dei volti della birra artigianale italiana
Il Murale della Birra Artigianale Italiana raccoglierà le fotografie dei birrifici italiani trasformandole in un unico grande mosaico. La storia della birra è fatta sì di birra, ma anche delle persone che hanno lavorato e continuano a lavorare alla crescita del settore: birrai, soci, collaboratori, addetti alla produzione, personale amministrativo, commerciali, comunicatori e tutte le figure che lavorano quotidianamente dietro le quinte.
«La birra artigianale italiana non è stata costruita soltanto dalle birre, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno credono in questo movimento. Vogliamo che questo murale sia il nostro ritratto collettivo: una celebrazione della comunità che, in trent’anni, ha cambiato il modo di produrre e di raccontare la birra nel nostro Paese», dichiara Teo Musso, anima del birrificio Baladin, che ha aderito fin dall’inizio al progetto.
La raccolta delle fotografie dei birrifici
Per realizzare il murale è stata avviata una campagna di raccolta delle immagini rivolta ai birrifici artigianali italiani. Ogni azienda interessata può partecipare inviando una foto del proprio staff attuale, seguendo le indicazioni tecniche predisposte per la raccolta delle immagini. Ogni immagine entrerà nella composizione finale, diventando parte di un racconto collettivo che attraversa tre decenni di storia della birra artigianale italiana.
La presentazione a Terra Madre 2026
Il Murale della Birra Artigianale Italiana sarà presentato ufficialmente durante Terra Madre / Salone del Gusto, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre 2026. L’opera nasce come testimonianza storica del movimento brassicolo italiano e vuole conservare la memoria delle donne e degli uomini che, nel 2026, contribuiscono con il proprio lavoro e la propria passione alla diffusione della birra artigianale nel Paese.
Come inviare la propria foto
I birrifici artigianali italiani possono partecipare inviando la fotografia del proprio staff attraverso un form dedicato. Le immagini raccolte saranno elaborate per comporre il grande murale collettivo che verrà svelato durante l’evento torinese.
