Focus Eventi Birrari / Linguaggi inclusivi e parità di genere: la birra cambia passo
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Linguaggi inclusivi e parità di genere: la birra cambia passo

A Beer & Food Attraction 2026 Le Donne della Birra portano il tema della parità di genere tra comunicazione, etica e competitività

La birra non è più, da tempo, un prodotto di nicchia maschile. I numeri lo confermano e il mercato lo dimostra ogni giorno. Eppure, linguaggi e immaginari faticano ancora ad allinearsi a una realtà in cui le donne sono consumatrici consapevoli, professioniste e decisori. Da qui parte la riflessione proposta da Le Donne della Birra APS, che a Beer & Food Attraction 2026 porta al centro del dibattito il rapporto tra parità di genere, comunicazione e competitività.

Secondo l’ultima indagine dell’associazione dei birrai e dei maltatori AssoBirra, circa il 60% delle donne consuma birra e una parte significativa lo fa con regolarità. Un dato che invita il settore, dalla produzione al mondo pub e food & beverage, a rivedere approcci, narrazioni e modelli organizzativi se vogliono coprire tutto il mercato potenziale.

Il convegno: linguaggi, etica e opportunità

L’appuntamento è lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 11, a Beer & Food Attraction, Pad. D1 – Stand 143/179, con il convegno:

“Linguaggi in fermento: la birra diventa inclusiva. Quando l’etica interpreta l’opportunità”

Durante l’incontro viene presentata una ricerca curata dall’associazione Le Donne della Birra sulla rappresentazione del corpo e della figura femminile nella comunicazione birraria, dalla fine dell’Ottocento ai social media. Pubblicità, etichette e contenuti digitali diventano strumenti di lettura per comprendere come il linguaggio abbia contribuito a costruire, nel tempo, percezioni e ruoli.

Come sottolinea Michela Cimatoribus, responsabile comunicazione dell’associazione, linguaggio e immagini non sono mai neutri. Influenzano opportunità, cultura e futuro del settore. Ripensarli significa rendere la birra un linguaggio culturale capace di includere.

Brindisi birra donne

Comunicazione e parità: un vantaggio competitivo

Il tema della parità di genere viene affrontato anche come leva reale di sviluppo. Samantha Cavicchi, socia fondatrice di Comunicattive, richiama l’attenzione sulla responsabilità della comunicazione: può rafforzare stereotipi oppure aprire spazi più rispettosi e rappresentativi, parlando alle donne come consumatrici e come professioniste.

Dalla sostenibilità umana alle performance aziendali

La parità di genere entra così nel perimetro della sostenibilità. Alessia Alò, partner di Wise Growth, evidenzia come studi e ricerche colleghino contesti di lavoro equi a migliori performance, maggiore capacità di innovazione e una reputazione più solida. Superare bias e automatismi, a partire dal linguaggio quotidiano e dalle policy interne, significa costruire valore nel lungo periodo.

Il caso Birra Peroni e il primo sondaggio nazionale

A chiudere il panel è la case history di Birra Peroni, unica azienda del settore ad aver ottenuto la certificazione di parità di genere. Viviana Manera, direttrice marketing, racconta un percorso partito dall’interno e tradotto in iniziative concrete come BeHer, fino al coinvolgimento del brand Peroni in una rilettura contemporanea della propria comunicazione.

Nel corso dell’evento viene anche lanciato il primo sondaggio nazionale sull’occupazione femminile nel settore birrario, promosso da Le Donne della Birra con il patrocinio della Consigliera di Parità di Genere di Regione Lombardia e il sostegno di ADHOR, AssoBirra, MeBo, Rastal e Unionbirrai.

Tutti gli appuntamenti allo stand Le Donne della Birra

  • Domenica 15 febbraio alle ore 12: presentazione del libro “Una birra lunga un anno” di Federica Russo e Nicoletta Tagliabracci.
Un viaggio tra paesaggi, feste, aziende, cibi, turismo e, naturalmente, birra. 
A seguire, degustazione e incontro con alcuni produttori della provincia di Pesaro-Urbino.
  • Domenica 15 febbraio alle ore 17: “Hopazia 2026: 13 sfumature di sostenibilità”. Presentazione in anteprima di Hopazia 2026, la birra associativa sostenibile brassata da 13 socie presso Cascina Don Guanella e dedicata a celebrare la Giornata Internazionale della Donna. A cura della beer sommelière Stefania Raspa.
  • Lunedì 16 febbraio alle ore 14: degustazione “Sorsi Perfetti” con Chiara Rubinato, beer sommelière, e Mara Ferri, responsabile marketing Rastal Italia.

Le donne della birra

Fondata nel 2015, l’associazione Le Donne della Birra lavora su tutto il territorio nazionale per valorizzare il ruolo femminile e diffondere la cultura della birra di qualità. Sito web: ledonnedellabirra.org.

Biglietto di Pinta Medicea in ciotola con orzo maltato

Pinta Medicea

La Redazione di Pinta Medicea si occupa di birra artigianale, birra di qualità, birra italiana e cultura birraria. Il team condivide articoli, recensioni, guide e approfondimenti sul mondo della birra, promuovendo eventi, degustazioni e iniziative dedicate agli appassionati e ai professionisti del settore. Il lavoro di revisione testi ed editing è curato da Francesca Morbidelli, giudice internazionale e docente di cultura birraria (curriculum ed esperienze). La Redazione coordina anche un network di comunicazione birraria e segue le tendenze internazionali del settore. Segui la Redazione su LinkedIn e su Telegram per aggiornamenti e novità sul mondo della birra artigianale.

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