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Birra Boero presenta Ghita 45 Hz, la Dunkel Weizen di montagna ri-nata grazie al suono

La fermentazione di una birra viene interrotta dal freddo e poi recuperata grazie alle vibrazioni sonore

La birra si chiama Ghita 45 Hz, ed è la nuova Dunkel Weizen firmata dal birrificio piemontese Birra Boero, birrificio agricolo di Frassino, in Valle Varaita, che ha trasformato un inconveniente di produzione in un curioso esperimento brassicolo.

L’episodio risale allo scorso inverno, quando un’improvvisa ondata di freddo ha fatto scendere rapidamente la temperatura della cantina di fermentazione. Col gelo, il lievito selezionato, un ceppo tedesco destinato alle birre di frumento, è entrato in uno stato di inattività, interrompendo la fermentazione e lasciando il lotto incompleto.

Se fossero intervenuti aumentando la temperatura del fermentatore, avrebbero rischiato di compromettere il profilo aromatico della birra. Allora, il birrificio ha scelto una strada diversa. Sul fermentatore in acciaio è stata applicata una sorgente sonora a bassa frequenza impostata a 45 Hz, capace di trasmettere vibrazioni continue e molto delicate. L’effetto delle onde sonore ha favorito la rimessa in sospensione del lievito, consentendogli di riprendere la propria attività fermentativa fino al completamento del processo. Ciò ha consentito di recuperare il lotto senza alterarne l’equilibrio organolettico.

Ghita 45 Hz “sorella scura” della Ghita

La nuova birra nasce come evoluzione della Ghita, una delle birre simbolo del birrificio, conosciuta per la ricetta a base di frumento e fiocchi d’avena, completata dalla speziatura di coriandolo e pepe nero.

Con questa versione più scura – Ghita 45 HzBirra Boero affronta il versante più intenso delle birre di frumento tedesche, dove il profilo fermentativo tipico dei lieviti weizen incontra la componente maltata più ricca e tostata.

Nel bicchiere si presenta con un colore ambrato carico, con riflessi ramati e la classica velatura delle birre di frumento. La scheda tecnica riporta 5,6% alc., 17 IBU e 36 EBC. La descrizione del birrificio, è quella di una tipica Dunkel Weizen, dove l’espressione aromatica mette in evidenza sentori di crosta di pane, caramello e nocciola derivati dall’impiego di malti speciali. A completare il profilo emergono le caratteristiche note di chiodo di garofano e i delicati richiami fenolici sviluppati dal lievito, elementi tipici dello stile e qui valorizzati con particolare equilibrio.

Una filiera agricola ad alta quota

L’episodio conferma anche l’anima agricola di Birra Boero. Il birrificio coltiva infatti direttamente l’orzo destinato alla produzione in Alta Valle Varaita, nella zona di Chianale, a circa 1.850 metri di altitudine, per poi trasformarlo nello stabilimento di Frassino (CN). Una filiera completamente interna che lega strettamente il prodotto al territorio montano. Come sottolinea il birraio Alessandro Boero, «La Ghita 45 Hz non è solo una birra, è il racconto di come l’artigianalità montana sappia dialogare con la creatività e la fisica per superare gli imprevisti che la natura ci mette davanti».

La nuova Dunkel Weizen è già disponibile presso lo spaccio aziendale di Birra Boero a Frassino, nel punto vendita di Chianale e in diversi locali del territorio.

Biglietto di Pinta Medicea in ciotola con orzo maltato

Pinta Medicea

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