L’armonia tra cucina italiana e birra: guida agli abbinamenti ideali con i piatti di tutti i giorni
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E la cucina “normale”?
Parliamo di abbinamenti birre e cibo. Prima di procedere, però:
😈 Disclaimer di Pinta Medicea: questo articolo riporta nomi di birre industriali, ‘sono veramente sorry’ (cit.).
Grazie, procediamo.
Questa volta parliamo di abbinamenti birre/cibo da una prospettiva più “terra-terra”, cercando cioè gli abbinamenti dei piatti più comuni della nostra cucina, con le birre industriali e la variante più vicina artigianale. Per farlo ci basiamo su uno studio condotto da quattro ricercatori italiani, uscito qualche anno fa dal titolo Evaluation of Ideal Everyday Italian Food and Beer Pairings with Regular Consumers and Food and Beverage Experts; ovvero: Valutazione degli abbinamenti quotidiani ideali tra cibo e birra italiana con consumatori abituali ed esperti di cibo e bevande.
La birra, bevanda tradizionalmente considerata meno centrale rispetto al vino nella cultura italiana, sta acquisendo sempre più rilevanza sulle nostre tavole. Il 60% dei consumatori italiani di birra la consuma a casa, dati alla mano, prediligendo l’accoppiata birra e pizza. E ciò non crea sorprese. Tuttavia, piano piano, la birra conquista anche i suoi spazi accanto ai nostri piatti più quotidiani. La cucina (italiana) di tutti i giorni, infatti, da sempre esaltata dal vino, ora trova nella birra un nuovo alleato capace di valorizzare i sapori e le consistenze dei cibi. Allora, vediamo questo studio dettagliato che ha analizzato gli abbinamenti tra diversi stili di birra, industriali e artigianali, con nove piatti iconici della cucina italiana, rivelando alcune combinazioni inaspettate e altre assolutamente azzeccate.
Pizza Margherita: l’abbinamento universale
La pizza margherita si conferma la regina degli abbinamenti con la birra, grazie alla sua versatilità e all’equilibrio di sapori tra acidità del pomodoro, dolcezza della mozzarella e aromi erbacei del basilico. La Peroni Gran Riserva (lager ambrata, come la Vienna Lager artigianale come quella di Birrificio Lambrate) si è distinta all’interno dello studio per la capacità di bilanciare la sapidità del piatto. Anche la Leffe Blonde (blonde ale, l’equivalente artigianale potrebbe essere la Golden Ale del Baladin) ha ottenuto consensi, grazie alla dolcezza maltata che ben si sposa con il formaggio fuso.
Salumi e birre strutturate
I salumi italiani – prosciutto di Parma, coppa piacentina e salame Felino – richiedono birre con un corpo robusto e una buona persistenza aromatica per contrastare la loro sapidità. Le birre in stile tedesco doppelbock, come la Paulaner Salvator, o le red ale irlandesi, rappresentate dalla Kilkenny (equivalente italiana: Red Ale di Birra del Borgo*), hanno dimostrato un’ottima capacità di armonizzarsi con questi antipasti tradizionali.
–Leggi anche: La guida definitiva agli abbinamenti birra artigianale con cibi che non necessitano di cottura: formaggi, salumi e cioccolati
Risotto ai funghi e birre maltate
Il risotto ai funghi, con la sua dolcezza amidosa e la struttura ricca, trova un’ottima armonia con birre maltate e corpose. La Leffe Brune (equivalente: una Dubbel artigianale, ad esempio di Ca’ del Brado) e la Franziskaner Dunkel (dunkelweizen, simile alla Weizen Scura del Birrificio Italiano) sono risultate tra le migliori scelte per accompagnare il piatto.
Carne alla griglia e Stout (birre nere)
Le carni grigliate, tra cui salsicce, costine e braciole (o bistecchine che dir si voglia), richiedono birre con un corpo deciso e un sapore tostato. La Guinness Extra Stout (stout, artigianale – diciamo – equivalente: Oyster Stout di MC-77) e la Chimay Blue (strong dark ale, oppure anche la De Dolle Oerbier) si sono dimostrate eccellenti per esaltare la caramellizzazione e la grassezza del barbecue.
Zuppe e piatti delicati: una sfida
Piatti più leggeri, come la crema di verdure e gli spaghetti al pomodoro, hanno incontrato difficoltà nell’abbinamento con le birre analizzate. Le blanche, come la Hoegaarden (equivalente: Wayan di Baladin), e le pilsner leggere, come la Pilsner Urquell (artigianale più luppolata: Tipopils di Birrificio Italiano), si sono rivelate opzioni più adatte, ma spesso sopraffatte dalla delicatezza dei piatti.
–Leggi anche: Suggerimenti-base per abbinamenti birra/cibo
Pollo arrosto e ale dolci
Il pollo arrosto ha trovato un abbinamento interessante con birre leggermente dolci, come la Moretti Gran Cru (andrei direttamente all’equivalente: una Amber Ale di Birrificio Almond ’22). La dolcezza e le note maltate di queste birre completano il sapore delle carni senza sovrastarne gli aromi.
Stufati e birre complesse
Piatti complessi come lo stufato di manzo sono stati sublimati da birre ad alto contenuto alcolico e ricche di aromi, come la Rochefort 10 (quadruppel, equivalente: Quarta Runa di Montegioco) e la Samichlaus Classic (doppelbock, artigianale: Imperial Red Ale di Toccalmatto).
Innovazione e tradizione
Lo studio sottolinea l’interesse degli italiani verso l’abbinamento cibo-birra, spinto anche dall’esplosione del movimento della birra artigianale. L’inclusione di menu di birre abbinate nei ristoranti potrebbe valorizzare ulteriormente la tradizione gastronomica italiana, offrendo esperienze sensoriali nuove e stimolanti.
In una cucina che è sempre stata dominata dal vino, la birra emerge non come rivale, ma come un compagno diverso, capace di raccontare altre sfumature di sapore. E con la crescente curiosità del consumatore italiano, questa storia potrebbe diventare un capitolo centrale nella gastronomia del nostro paese.
* N.d. PM: Birra del Borgo non è più artigianale.

