Harvest Beers 2025: i vincitori e il valore del luppolo fresco
Sono usciti i risultati di Harvest Beers 2025, il concorso di Unionbirrai dedicato alle birre artigianali prodotte con luppolo appena raccolto. Si tratta di un’iniziativa che celebra la stagionalità, la materia prima e il territorio, valorizzando il lavoro di birrai e coltivatori, oltre a rappresentare una testimonianza concreta della crescente diffusione della coltivazione del luppolo in Italia.
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Le differenze tra Fresh Hop e Wet Hop Beer
Le birre prodotte con luppolo appena raccolto appartengono a due grandi famiglie: Fresh Hop e Wet Hop. Ne abbiamo parlato meglio nell’articolo dal titolo: Luppolo fresco: qual è la differenza tra fresh hop e wet hop?. Comunque per ricapitolare al volo:
- Fresh hop beer: utilizzano luppolo fresco che viene raccolto, essiccato e impiegato in sala cottura entro due settimane.
- Wet hop beer: impiegano luppolo fresco appena raccolto, non essiccato, e utilizzato entro 24 ore.
Entrambe le categorie rappresentano un’espressione unica della stagionalità brassicola: sono birre prodotte una sola volta l’anno perché dipendono strettamente dall’andamento del raccolto di luppolo.
Nel caso delle ‘Fresh’ ci si aspetta una grande potenza delle componenti aromatiche, con un profilo all’insegna delle freschezza, caratterizzato dalle note resinose, floreali e tipicamente luppolate. Nelle ‘Wet’ il luppolo conserva tutta la sua componente “green”: note di clorofilla, erba appena tagliata e vegetale fresco che dobbiamo ritrovare nel bicchiere in tutta la sua vivacità.
I risultati del concorso Harvest Beers 2025
Nell’edizione 2025 del concorso, giunto alla sua quarta edizione, sono state premiate complessivamente sei birre, tre per ciascuna categoria.
Categoria Fresh Hop
- TETTNANGER del Birrificio 50&50 (Varese);
- Extra Hop del Birrificio Italiano (Lurago Marinone, CO);
- Gaddina Young del Birrificio del Vulture (Rionero in Vulture, PZ).
Categoria Wet Hop
- Tipopils Harvest del Birrificio Italiano (Lurago Marinone, CO);
- Wet Hop Pils del Birrificio Mostodolce (Vaiano, PO);
- Benny’s Crop 2025 del Birrificio AcmE (Basiano, MI).
Il Birrificio 50&50 si conferma una realtà particolarmente interessante: partito come progetto emergente, ha saputo consolidarsi nel panorama nazionale grazie a un percorso di crescita costante e ben strutturato. La vittoria nella categoria Fresh Hop rappresenta un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto.
Complimenti al Mosto Dolce, ottimo piazzamento per un birrificio che è tra gli storici del movimento artigianale italiano e che riesce a rinnovarsi sempre.
L’importanza di Harvest Beers per il panorama italiano
Come sottolineato da Unionbirrai, le birre premiate esprimono lo spirito del concorso: prodotti vivi, intensi, vibranti, capaci di trasportare idealmente il consumatore direttamente nel luppoleto.
Lavorare con luppolo fresco richiede competenze specifiche, sensibilità nella gestione della materia prima e grande attenzione alla filiera. È anche un’occasione per raccontare il territorio e le agricolture emergenti legate alla coltivazione del luppolo, oggi sempre più diffuse in Italia e importanti per lo sviluppo del turismo birrario, una delle frontiere più interessanti del settore artigianale. Nonostante si parli spesso di crisi del comparto, esistono realtà capaci di crescere, innovare e proporre prodotti con una forte identità territoriale e una qualità in continuo miglioramento.
[Foto dell’intestazione dall’archivio di Pintamedicea]

