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Vinitaly: il nuovo padiglione dedicato alla birra artigianale da filiera agricola italiana

X-cellent Beers sulla birra artigianale proveniente da filiera agricola è la novità al Vinitaly 2024

Il Vinitaly 2024 accoglie una novità: X-cellent Beers [scheda evento] un padiglione interamente dedicato alla birra artigianale proveniente da filiera agricola. Uno spazio di 800 metri quadri che è un tributo alla bevanda di Cerere. I birrifici provenienti da tutte le regioni italiane presenteranno le proprie creazioni sotto l’egida del Consorzio Birra Italiana, una coalizione unica tra produttori di luppolo, cereali, malterie e birrifici indipendenti. L’evento prevede anche degustazioni guidate di birre artigianali, spesso abbinando le birre a prodotti locali, come la pizza farcita con farine provenienti dalla filiera agricola italiana.

Il Fascino del pairing con la pizza e i prodotti del territorio

Uno degli elementi centrali del padiglione sarà lo spazio dedicato all’abbinamento della birra da filiera agricola con la pizza farcita, sempre prodotta con ingredienti provenienti dalla filiera agricola italiana. Questo connubio esalterà i sapori, le tradizioni culinarie del nostro Paese e darà risalto alle infinite caratteristiche regionali: “malti d’orzo coltivati nel sud e nel centro Italia, luppoli dal Veneto, dall’Abruzzo, dall’Emilia Romagna, grani antichi dalla Liguria, Umbria, Campania e Sicilia si miscelano con i prodotti del territorio come il riso carnaroli del Piemonte, la castagna della Garfagnana, i fichi del Cilento e le arance di Sicilia in oltre mille birre speciali per raccontare la ricchezza e la biodiversità della tradizione Made in Italy”.

Logo Consorzio Birra Italiana
Logo Consorzio Birra Italiana

Turismo brassicolo: un fenomeno in crescita

Durante X-cellent Beers, ci saranno occasioni di approfondimento sul tema del turismo brassicolo, un fenomeno in rapida espansione che coinvolge sempre più appassionati. Secondo recenti ricerche, il 58% dei turisti si definisce enogastronomico, segnalando un aumento del 37% rispetto al 2016.

L’impatto dei birrifici sul turismo

Negli ultimi anni, nonostante le sfide legate alla pandemia, il numero di viaggiatori che visita birrifici o partecipa a eventi legati alla birra è aumentato costantemente. La tendenza è particolarmente evidente tra i turisti maschi, con il 21% che ha visitato almeno uno stabilimento di produzione di birra, mentre tra le donne la percentuale è del 17%.

L’importanza dell’abbinamento tra birra e cibo

Durante una visita in un birrificio, la maggioranza degli intervistati considera fondamentale esplorare l’abbinamento tra la birra prodotta localmente e i piatti del territorio. Questo legame tra birra artigianale e cucina locale contribuisce a valorizzare le tradizioni culinarie regionali.

[Leggi anche la mia mini guida: Suggerimenti-base per abbinamenti birra/cibo]

Birrifici aperti: promuovere l’eccellenza artigianale

Il Consorzio Birra Italiana ha recentemente promosso eventi nazionali come Luppoleti Aperti 2023, con l’obiettivo di avvicinare i consumatori e i turisti alla filiera agricola della birra artigianale italiana in cui si organizzavano pic nic e visite nelle aziende produttrici di luppolo. L’iniziativa è stata accolta positivamente e il Consorzio ha annunciato l’arrivo di Birrifici Aperti, un evento nazionale di promozione dei birrifici provenienti dalla filiera agricola italiana.

L’attrattiva degli agriturismi nel turismo brassicolo: il brassiturismo

Sempre più viaggiatori scelgono gli agriturismi come base per esplorare i birrifici della zona. Questa tendenza, nota come “brassiturismo”, secondo un’azzeccata definizione di Terranostra, sta guadagnando popolarità e rappresenta un’opportunità per valorizzare la produzione agricola locale. In effetti appoggiarsi ad un agriturismo permette di entrare più facilmente in sintonia con il territorio che ci accoglie e conoscerlo più approfonditamente.

Il ruolo dei 2.500 agriturismi promossi da Terranostra

Terranostra, promotrice di oltre 2.500 agriturismi di Campagna Amica, svolge un ruolo chiave nel promuovere il brassiturismo. L’esperienza di ospitalità contadina offerta dagli agriturismi si integra perfettamente con la scoperta dei birrifici locali, creando un’esperienza autentica e memorabile per i visitatori.

Tutela della biodiversità e valorizzazione del territorio

La birra artigianale italiana si distingue per la sua biodiversità e l’uso di ingredienti locali, che conferiscono ai prodotti unicità e qualità superiori. La valorizzazione delle materie prime locali è fondamentale per preservare le tradizioni e sostenere le comunità agricole italiane.

Promozione del turismo brassicolo: La Strada della Birra in Italia

Un’iniziativa interessante volta a promuovere il turismo brassicolo è la creazione di almeno una “strada della birra” in ogni regione d’Italia. Questo progetto mira a esaltare la scoperta dei territori e delle produzioni locali, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente.

L’evolvere del gusto della birra: innovazioni e nuove tendenze

Negli ultimi anni, la scelta della birra come bevanda si è arricchita di sfumature sempre più raffinate e consapevoli. Le produzioni, spesso guidate da giovani innovatori, si distinguono per specialità uniche e varietà particolari. Molte di queste birre vantano certificazioni d’origine a chilometro zero e stabiliscono legami diretti con le aziende agricole locali. L’emergere di forme distributive innovative, come i brewpub e i banchi presso i mercati degli agricoltori di Campagna Amica, evidenzia la crescente diversificazione del settore. — Questa collaborazione con i mercati degli agricoltori ci fa piacere. A noi nel senso di Pinta Medicea. Abbiamo cominciato quindici, forse vent’anni fa a portare la birra artigianale sul banco dei mercati dei piccoli produttori agricoli. Quando abbiamo iniziato a farlo ci è sembrato uno sbocco naturale per la birra artigianale. E sto parlando di un periodo in cui i birrifici Toscana si contavano sulle dita delle mani o poco più. Link di esempio, per dire, ma basta cliccare sul tag “Mercatale” per farsi un’idea del nostro impegno come associazione in questo senso. E considerate anche che questo sito è arrivato dopo qualche tempo che Pinta era operativa sul territorio. N.d.PM.

Professioni emergenti nel mondo della birra: Il degustatore professionale

L’evoluzione del settore birrario ha dato vita a nuove figure professionali, tra cui il degustatore professionale di birra. Questa figura esperta conosce a fondo i vari stili di birra e è in grado di interpretarne i caratteri principali attraverso tecniche di osservazione e degustazione. Il degustatore professionale non solo individua le caratteristiche di stile, gusto, composizione, colore e corpo delle birre, ma suggerisce anche gli abbinamenti ideali a tavola.

Sfide e opportunità per il settore della birra artigianale italiana

Il settore della birra artigianale italiana conta su oltre 1.100 attività produttive in tutto il Paese, offrendo lavoro a circa 93.000 persone. Si prevede che quest’anno il consumo di birra toccherà i 38 litri pro capite, un aumento che – spiega il Consorzio – “porterà la produzione nazionale a 2,2 miliardi di litri generando un volume di fatturato che, considerando tutte le produzioni, vale 9,5 miliardi di euro”. A fare da traino – continua il Consorzio – “sono le birre artigianali realizzate con l’utilizzo di ingredienti particolari, non pastorizzazione nè microfiltrate —vabbè, sennò non sarebbero artigianali, n.d.PM— per esaltare la naturalità di un prodotto apprezzato da tutte le fasce di età, con i giovani che sempre più cercano la degustazione di qualità più che di quantità. 2 boccali su 3 riempiti con produzioni nazionali, secondo il Consorzio della birra italiana, nato con l’appoggio di Coldiretti per rappresentare il meglio delle produzioni artigianali della penisola”.

Tuttavia, il cambiamento climatico rappresenta una minaccia per la produzione di birra, con eventi meteorologici estremi che influenzano la coltivazione dell’orzo da birra. Inoltre, l’omologazione internazionale delle produzioni mette a rischio le antiche varietà di cereali italiane, custodite gelosamente da generazioni di agricoltori.

Verso un futuro sostenibile per la birra artigianale

Nonostante le sfide, il settore della birra artigianale italiana continua a prosperare, guidato dall’innovazione, dalla qualità e dalla passione dei suoi protagonisti. La valorizzazione delle tradizioni locali e la promozione del turismo brassicolo sono fondamentali per garantire un futuro sostenibile per questo settore in continua evoluzione.

[Foto originale di @larasophie996]

Biglietto di Pinta Medicea in ciotola con orzo maltato

Pinta Medicea

La Redazione di Pinta Medicea. Birra artigianale, birra di qualità, birra italiana e cultura birraria. Network di eventi e comunicazione birraria.

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