Focus Eventi Birrari / La Brussels Beer Challenge 2022 si decide a Eupen, la regione germanofona del Belgio
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La Brussels Beer Challenge 2022 si decide a Eupen, la regione germanofona del Belgio

Si parla del Brussels Beer Challenge, il concorso birrario del Belgio giunto all’11esima edizione, e aperto alla partecipazione delle birre in stile belga dai birrifici di tutto il mondo. È un evento itinerante, ogni edizione la ospita una città diversa, che naturalmente vede proprio il Belgio come il paese più rappresentato con 410 birre in gara, provenienti da 120 birrifici. Tuttavia l’internazionalizzazione del concorso cresce di anno in anno e siamo arrivati a birre partecipanti provenienti da 41 paesi diversi.

Quest’anno le degustazioni del Brussels Beer Challenge avranno luogo vicino al confine con la Germania, più precisamente a Eupen, principale cittadina germanofona belga.

Cento giudici internazionali, 1800 birre altrettanto internazionali. L’organizzazione calcola che solo il 15% delle birre partecipanti riescono ad ottenere una medaglia d’oro, d’argento o di bronzo. Quindi la gara è serrata e il premio piuttosto prestigioso.

Il settore della birra sta vivendo l’ennesimo momento di difficoltà. Dopo la pandemia, ecco arrivare i problemi derivanti dalla situazione internazionale e dall’impennata dei prezzi dell’energia che stanno avendo gravi ripercussioni nel settore della birra (come in tutto il resto, naturalmente). Nonostante le mazzate, il nostro settore rimane bello vitale, lo dimostra anche la grande partecipazione al concorso: ben 1800 birre in gara, nonostante il momento economico sia molto difficile.

Le tendenze del Brussels Beer Challenge

Come molti altri concorsi birrari, anche il Brussels Beer Challenge individua e diffonde le maggiori evoluzioni ed innovazioni del settore.

Quest’anno anticipano il revival dello stile tripel –che non ha mai smesso di essere popolare, con più di 100 triple iscritte. Le tripel sono uno degli stili più caratteristici del Belgio e sarà interessante vedere la sessantina di tripel belghe iscritte scontrarsi contro le omologhe rappresentanti dello stile provenienti da Francia, Paesi Bassi, Finlandia, Stati Uniti, Cina, Svezia… e perfino Ucraina.

Un altro ambito che sta conoscendo un bel successo sono le cuvée speciali invecchiate in botti di Wishky, Armagnac, Rum, Porto, Sherry, Bourbon ma anche vino bianco, vini di liquore o vini rossi.

Altre info su brusselsbeerchallenge.com.

 

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli e sono tra i fondatori della Pinta Medicea, prima associazione di appassionati e poi blog dedicato alla birra artigianale in Italia. Dal 2007 scrivo articoli, recensioni e approfondimenti sul mondo della birra, gestendo anche le varie emanazioni social del sito. Da oltre quindici anni, sono docente e giudice in concorsi birrari internazionali, collaborando con realtà riconosciute come Unionbirrai e MoBI, e partecipando regolarmente a eventi e degustazioni ufficiali. La mia esperienza comprende sia la valutazione tecnica delle birre che l’educazione degli appassionati, attraverso corsi e workshop. Ho contribuito a guide e pubblicazioni sul mondo della birra artigianale, e gestisco anche rubriche dedicate ai birrifici, agli stili di birra e agli abbinamenti gastronomici. Puoi consultare il mio beer resume in inglese per una panoramica completa del mio percorso professionale. Sono inoltre presente sui principali social professionali: Twitter: @pintamediceaLinkedIn: Francesca Morbidelli. Per contatti diretti, puoi scrivermi a francesca@pintamedicea.com. Come amministratrice del sito Pinta Medicea, mi occupo di promuovere la cultura della birra artigianale italiana, valorizzando birrifici, stili, eventi e iniziative di settore. La mia missione in Pinta Medicea è condividere conoscenza, passione e competenza con tutti gli appassionati di birra.