I’B – Birrificio del Mugello

Tratto da La birra nel mondo, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

I’B – Birrificio del Mugello a Scarperia

Brewpub in località La Torre, nella provincia di Firenze. Fu aperto nel 2009 da Alessandro Recati —www.birrificio-ib.it (al momento della pubblicazione di questo articolo, il sito non funziona).

La produzione, arrivata a 12 proposte, utilizza la preziosa acqua del Mugello. Solo di fermentazione alta, le birre sono disponibili alla spina nel ristorante a quattro passi dal birrificio.

I'B – Birrificio del Mugello

Le birre artigianali del Mugello

I’B 35, india pale ale di colore dorato carico  (g.a. 5%). Ampiamente improntata al malto, può essere definita più APA che IPA. Con una carbonazione corretta, la schiuma bianca non abbonda ma persiste abbastanza. L’olfatto, fresco e pungente, esala sentori di aghi di pino che vengono presto fagocitati dalla dolcezza della frutta tropicale. Nel corpo, medio-leggero, e di trama acquosa, il gusto attacca piuttosto abboccato per virare, a metà percorso, verso una connotazione pepata e pungente. Il finale secco sa di scorza d’agrume. La discreta persistenza retrolfattiva propone impressioni amare di resina.

I’B Birrificio del Mugello 34, golden ale di colore biondo intenso dai riflessi ambrati (g.a. 4,5%). Con una morbida effervescenza, la spuma bianca emerge soffice e sufficientemente stabile. Nell’aroma quasi sfuggente si percepiscono richiami di lievito e di pesca gialla. Il corpo risulta leggero e scorrevolissimo, in una consistenza un po’ acquosa. Il gusto è caratterizzato dal malto, su fondo perfettamente asciutto predisposto da un ottimo luppolo. Anche il finale si rivela secco, e lascia un breve retrolfatto amarognolo.

I’B Birrificio del Mugello.Onda, belgian ale di colore ambrato carico (g.a. 7%). Con una vivace effervescenza, la spuma, beige chiaro, sbocca fine, aderente e duratura. Il sostanzioso aroma dolce di caramello è blandamente fruttato. Nel corpo robusto, rotondo, si esalta un sapore amabile ancora di caramello che, sul finale, assume una consistenza luppolizzata. Il retrolfatto, di sufficiente persistenza, appare piuttosto amaro e secco.

I’B Birrificio del Mugello Entremota, belgian strong dark ale di colore marrone chiaro con riflessi rossastri (g.a. 10%). La carbonazione è piuttosto sostenuta; la spuma, di un bianco sporco, enorme ma non così tenace. Le sensazioni di malto torrefatto presenti nell’aroma acidulo ritornano al palato, conferendo al gusto un inizio aspro. La dolcezza esplode nel retrolfatto; ma con suggestioni per niente stucchevoli, anzi… piacevolissime, intriganti.

I’B Birrificio del Mugello Petrona, scottish ale/wee heavy di colore ambrato intenso dai riflessi mogano (g.a. 7,5%). Con un’effervescenza media, la schiuma ocra mostra buona aderenza ma accusa scarsa durata. L’olfatto è intenso, tenace, a base di frutta secca e molto ben luppolizzato. Il corpo medio ha una notevole tessitura. Il gusto, un po’ ruvido, defluisce in freschezza e lievemente impresso dal malto, con vaga allusione al luppolo e alla frutta. Nel finale si leva una certa acidità da tostature. Il lungo retrolfatto risulta morbido, con impressioni amarognole molto discrete.

I’B Birrificio del Mugello Tourba, rauchbier di colore giallo carico (g.a. 3,8%). Con una carbonazione mediobassa, la schiuma biancastra, minuta e densa, mostra una media durata. L’aroma, non troppo ricco, è caratterizzato da sentori di affumicatura, biscotti bruciati, pane arrostito, ribes nero, liquirizia, caramello, legno. Il corpo, alquanto scarno, ha una consistenza acquosa. Il gusto cremoso scorre pulito e secco, perdendosi in un intenso finale di fumo. Lo sfuggente retrolfatto esala croccanti suggestioni di frutta secca.

I’B Birrificio del Mugello Buriana, fruit beer di colore ambrato tenue tendente al rosato (g.a. 5,5%); aromatizzata con susine selvatiche. Con una vivace effervescenza, la schiuma ocra sbocca fine, cremosa, ma di rapida dissoluzione. L’aroma fruttato reca una fresca punta di acido. Nel corpo medio, di pregevole tessitura, il gusto si snoda sempre all’insegna della frutta, asciugandosi verso la fine della corsa. Anche dal discreto retrolfatto esalano soavi impressioni fruttate.

I’B Birrificio del Mugello Gotica, scottish ale/wee heavy di colore rosso rubino intenso  (g.a. 8%); realizzata con farro biologico di Firenzuola. La carbonazione è abbastanza sostenuta; la spuma ocra, fine, cremosa, evanescente. L’olfatto, fruttato e floreale, reca lontani richiami di spezie. Il corpo medio ha una consistenza parecchio acquosa. Il gusto, improntato a una leggera frutta, evidenzia note amare di cereali. Il finale risulta piccante, pressoché appiccicoso. Nella lunga persistenza retrolfattiva, l’alcol ha tutto il tempo di rifarsi, costretto alla latitanza nell’intero arco della degustazione.

Birre artigianali del Mugello Stagionali

I'B – Birrificio del Mugello

I’B Birrificio del Mugello Barzotta, hefe weizen estiva color terra di Siena (g.a. 4%). Si propone con un’effervescenza decisa; ricca spuma aderente e di notevole consistenza; aroma piuttosto deciso, di malto e cereali, con sentori di scorza d’arancia amara e chiodi di garofano; corpo leggero, e di tessitura acquosa; gusto distintamente segnato dai chiodi di garofano, che relegano in secondo piano croccanti note di frumento; finale asciutto e pulito; retrolfatto che rievoca con delicatezza la banana matura.

I’B Birrificio del Mugello Ribotta 25, barley wine di colore marrone scuro con riflessi rossastri  (g.a. 13,5%). E’ un’offerta natalizia che, per tradizione, si produce in autunno e si beve dopo più di un anno di affinamento in botte. Viene rifermentato in bottiglia con aggiunta di mosto d’uva agretta della vigna di Fagna fatta appassire sui cannicci. Presenta una carbonazione molto bassa; schiuma beige cremosa e consistente; intensi e pervicaci profumi di scorza d’arancia con ricche sfumature di malto; corpo da medio a pieno, in una tessitura molto grassa e pressoché appiccicosa; gusto esageratamente complesso dal carattere focoso; finale secco e di malto con parecchio riscaldamento alcolico; lungo retrolfatto caramellato e resinoso dalle cordiali suggestioni dolceamare.

Antonio Mennella

Nato il primo gennaio 1943 a Lauro (AV) e residente a Livorno. Laureato in giurisprudenza, è stato Direttore Tributario delle Dogane di Fortezza (BZ), Livorno, Pisa, Prato. PUBBLICAZIONI Confessioni di un figlio dell'uomo - romanzo - 1975; San Valentino - poemetto classico - 1975; Gea - romanzo - 1980; Il fratello del ministro - commedia - 1980; Don Fabrizio Gerbino - dramma - 1980; Umane inquetudini - poesie classiche e moderne - 1982; Gigi il Testone - romanzo per ragazzi - 1982; Il figlioccio - commedia - 1982; Memoriale di uno psicopatico sessuale - romanzo per adulti - 1983; La famiglia Limone, commedia - 1983; Gli anemoni di primavera - dramma - 1983; Giocatore d’azzardo - commedia - 1984; Fiordaliso - dramma - 1984; Dizionario di ortografia e pronunzia della lingua italiana - 1989; L'Italia oggi - pronunzia corretta dei Comuni italiani e nomi dei loro abitanti - 2012; Manuale di ortografia e pronunzia della lingua italiana - in due volumi - 2014; I termini tecnico-scientifici derivati da nomi propri - 2014; I nomi comuni derivati da nomi propri - 2015. BIRRA La birra, 2010; Guida alla birra, 2011; Conoscere la birra, 2013; Il mondo della birra, 2016; La birra nel mondo, Volume I, A-B - 2016; La birra nel mondo, Volume II, C-K -2018; La birra nel mondo, Volume III, L-Q - 2019; La birra nel mondo, Volume IV, R-T - 2020; La birra nel mondo, Volume V, U-Z - 2021. Ha collaborato a lungo con le riviste Degusta e Industrie delle Bevande sull'origine e la produzione della birra nel mondo.

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