Birrificio BI-DU

Tratto da La birra nel mondo, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Birrificio BI-DU a Olgiate Comasco

Birrificio in provincia di Como. Il nome deriva da un’antica birra sumera usata come base di salario per gli operai. L’impianto fu acquistato dal Birrificio Italiano —bi-du.it.

L’apertura, come brewpub con ristorante, avvenne a Rodero (sempre in provincia di Como) nel 2002, a opera di Beppe Vento (informatico), con il supporto di qualche amico birraio e di alcuni soci.

Nel 2010 il brewpub divenne pub-ristorante, mentre il birrificio si trasferì a Olgiate Comasco. Pertanto, oltre che con vendita diretta da asporto presso lo stabilimento, le birre sono disponibili allo Sherwood Music Pub di Nicorvo (PV), gestito da Antonio (“Nino”) Maiorano, anche socio del birrificio.

La produzione, in prevalenza di fermentazioe alta, è giunta a 49 etichette. Tutte di ottima fattura, le birre sono difficilmente inquadrabili negli stili più comuni, dal momento che risultano libera espressione della genialità brassicola di Beppe.

Birre artigianali BI-DU

Bi-Du Rodersch, kölsch di colore oro pallido (g.a. 5,1%). Rodersch deriva dalla combinazione del nome della birra di Colonia (kölsch) e di quello del paese che ospitava il brewpub (Rodero). La spuma erompe fine e compatta, cremosa e persistente. All’olfatto l’erbaceo del luppolo lascia a malapena avvertire il malto. In bocca, il sapore iniziale morbido e secco volge verso un finale resinoso e asprigno lasciando nel retrolfatto un intenso amaro da luppolo.

Bi-Du Artigian Ale, english strong ale, da considerare ormai un classico (g.a. 6,2%); servita al carboazoto. Il colore ambrato carico ha riflessi rubino. La schiuma sottile e non molto copiosa accusa pure scarsa persistenza. L’olfatto si propone fine e intenso, fruttato e con leggere sensazioni erbacee. Il corpo appare decisamente pieno. In bocca, dopo un piacevole attacco dolce, il palato viene invaso dalle note amaricanti che segnano anche il lungo finale secco. Anche il retrolfatto mostra una notevole durata tra le sue impressioni amaro-erbacee, quasi piccanti.

Bi-Du Buena Suerte, english pale ale di colore ambrato (g.a. 5,3%); con rifermentazione in bottiglia. Utilizza segale biologica e grani di paradiso. Propone l’olfatto caratterizzato da un forte aroma di luppolo con sottofondo fruttato; gusto secco, amarognolo, ma piacevole; finale intensamente aromatico.

Bi-Du 30ils, pilsener di colore giallo dorato (g.a. 5%). Si propone con un elegante olfatto dalle tipiche sensazioni luppolizzate, corpo medio-leggero, morbido gusto amarognolo, finale secco e detergente.

Bi-Du 40ils, pilsner di colore giallo canarino intenso, creata per il 40° compleanno di Beppe: classico aroma floreale, corpo rotondo, gusto leggero di malto con una punta di amaro alla fine e nel retrolfatto (g.a. 5%).

Bi-Du Matilde, specialità alla camomilla di colore ambrato scarico (g.a. 3,5%). Presenta sentori floreali lievemente segnati dal malto, corpo sfuggente, gusto amabile con finale abbastanza improntato al lievito.

Bi-Du Lampogna, specialità al lampone di colore beige pastello (g.a. 4,5%). Al magnifico bouquet di lamponi tiene dietro, nel corpo di media intensità, un soave gusto di frutta che si asciuga delicatamente verso la fine della corsa.

Le seguenti offerte hanno invece disponibilità variabile, per lo più stagionale.

Bi-Du Ley Line, honey ale ambrata, al miele di corbezzolo (g.a. 6%); con disponibilità variabile. Risulta molto complessa al naso: fresche note di agrumi si fondono con un erbaceo molto delicato. Il corpo si mostra di ottima struttura. Nel sapore, la dolcezza sa non essere stucchevole, e l’amaro si rende piacevole. Nel retrolfatto esalano suggestioni resinose, di agrumi e di frutti tropicali.

Bi-Du Jugnior, belgian speciality ale di colore arancio (g.a. 6,9%); offerta in alcuni periodi dell’anno. La schiuma, ricca e pannosa, ostenta lunga durata. Al naso dominano il malto, il fruttato e una leggera speziatura. Il corpo è di pregevole tessitura. Sempre in bocca, il dolciastro iniziale lascia spazio a un discreto finale amarognolo ma persistente. Il retrolfatto si rivela piacevolmente amaro.

Bi-Du Gelsobira, specialità primaverile alle more di gelso bianco siciliane (originariamente, erano locali). Di colore ambrato, presenta intensi e ostinati profumi fruttati, legnosi e speziati. Il gusto è in evoluzione: dal mielato iniziale si passa allo speziato, infine al luppolo che lascia nel retrolfatto sensazioni acidule (g.a. 5,5%).

Bi-Du Yerba, specialità estiva (g.a. 3,9%); realizzata con foglie di mate, radici di angelica, fiori di sambuco e di erica. Ha colore giallo paglierino; olfatto a base di malto, spezie ed erbe aromatiche; corpo scarno; sapore complesso, con note di miele e di spezie, erbacee e acidule; delicato finale amaro.

Bi-Du SALTinMALTO, interessante interpretazione della gose, di colore giallo chiaro (g.a. 4,5%); con utilizzo di coriandolo e sale nero delle Hawaii. La carbonazione è abbastanza sostenuta; la schiuma, di un bianco sporco, generosa, fine, cremosa, di buona durata e allacciatura. L’olfatto si esprime con sentori di coriandolo e minerali, anche con un tocco erbaceo. Nel corpo leggero la sapidità è resa piacevole da una “sapiente” luppolizzazione. Il finale secco appare piuttosto aspro. Impressioni erbacee, di verdure e succo di limone segnano lo sfuggente retrolfatto. Disponibile d’estate, è un prodotto ideale come aperitivo.

Bi-Du Remedios, bière blanche estiva di colore dorato  (g.a. 5%); disponibile da aprile ad agosto. Con una buona effervescenza, la spuma fuoriesce vaporosa e di sufficiente durata. Al naso si spargono acuti profumi di lievito, banana, arancia amara, pompelmo e coriandolo. Nel corpo leggero, il gusto defluisce morbido e straordinariamente fresco, di una gradevole dolcezza con venature di acidità fruttata. Il finale è tutto aromatico. Un’impressione acidula digestiva esalta il corto retrolfatto.

Bi-Du Hop (H10OP5), american pale ale di colore giallo pallido (g.a. 5%). Aromatizzata con 10 varietà di luppolo (da cui il nome), aggiunte in 5 fasi della produzione, risulta ricca del tonico carattere floreale di luppolo e con esuberante sapore pastoso, secco, molto equilibrato, persistente. Anche il finale si rivela secco, introducendo un lungo retrolfatto dalle sensazioni erbacee quasi piccanti.

Bi-Du Black Mamba, oatmeal stout di colore nero impenetrabile (g.a. 5%). Ha l’aroma di cioccolato amaro, gusto pieno e rotondo con sottofondo dolce di malto torrefatto, finale delicatamente secco, fragrante retrolfatto tostato. Ancora un prodotto per l’estate, disponibile da maggio ad agosto.

Bi-Du Jehol, stout autunnale, disponibile da settembre a gennaio (g.a. 4,8%). Ha colore marrone scuro e viene servita a pompa. Gli aromi sono decisi e forti, di caramello, frutta matura e secca. Il corpo di media pienezza alimenta un gusto dolce e caramelloso, a malapena amaro nel finale.

Bi-Du Du Du Bi-Du, morbida e briosa saison di colore aranciato con riflessi ambrati (g.a. 6,5%). Utilizza melissa, semi di coriandolo e bacche di ginepro. L’aroma luppolizzato e dolce reca una punta acidula. Il gusto di frutta regala al palato un’impressione di complessa rotondità. Dopo il finale asciutto ma non amaro ritorna, nel retrolfatto, un delicatissimo luppolo. Prodotto disponibile da settembre a marzo.

Bi-Du Confine, plain porter di un nero impenetrabile (g.a. 6%); spillata al carboazoto. Si trova da novembre a febbraio. Ha schiuma nocciola sottile, compatta e stabile. Sia al naso che al palato ostenta un’alternanza equilibrata, dolce e amara, tostata ed erbacea. Risulta infine vigorosa e persistente nel retrolfatto, con soavi impressioni di caffè e liquirizia, anche acute di tabacco.

Bi-Du Xtrem, barley wine di colore bruno (g.a. 9%). Strutturato, potente, caldo e cordiale, viene prodotto soltanto durante il periodo natalizio. L’aroma si sparge intenso, fruttato e ricco di malto dolce. Il corpo ha una struttura robusta e armoniosa. L’abbooccato del malto e l’amaro energico del luppolo compongono un equilibrio gustativo da manuale. Il finale è improntato alla massima secchezza. Dal canto suo, il retrolfatto libera una briosa suggestione di calore che rimane a lungo in bocca.

Bi-Du Inverno Nucleare, recente imperal stout di colore marrone scurissimo (g.a. 8,5%); disponibile da marzo. Realizzata con aggiunta di pere Abate Fetel, delizia, prima, con un cremoso e tenace cappello di schiuma nocciola; poi, con profumi di caffè tostato e caramello quasi bruciato, freschi sentori vegetali di luppolo, vaghi accenni di frutta secca. In un corpo di struttura potente e fluida, esaltano il suo gusto intenso e persistente le vivaci note tostate e affumicate del malto. Chiude la corsa una piacevole impressione secca e amara. Dall’interminabile retrolfatto esalano suggestioni calde e accattivanti di frutta sotto spirito.

Dalla collaborazione con Troll è nata, e viene prodotta una volta all’anno in alternanza tra i due birrifici:

Bi-Du Utopia, tripel ambrata al miele di rododentro (g.a. 7,5%). Al naso esalano sentori fruttati, anche erbacei. Il corpo ha una struttura possente ma vellutata. Il gusto dolce molto morbido di malto, che avvolge il palato con grazia e calore, è tenuto perfettamente in equilibrio dalla “sapiente” luppolizzazione. Il retrolfatto delizia con le sue persistenti impressioni asciutte e pulite.

[La foto è tratta dai social del produttore]

Antonio Mennella

Nato il primo gennaio 1943 a Lauro (AV) e residente a Livorno. Laureato in giurisprudenza, è stato Direttore Tributario delle Dogane di Fortezza (BZ), Livorno, Pisa, Prato. PUBBLICAZIONI Confessioni di un figlio dell'uomo - romanzo - 1975; San Valentino - poemetto classico - 1975; Gea - romanzo - 1980; Il fratello del ministro - commedia - 1980; Don Fabrizio Gerbino - dramma - 1980; Umane inquetudini - poesie classiche e moderne - 1982; Gigi il Testone - romanzo per ragazzi - 1982; Il figlioccio - commedia - 1982; Memoriale di uno psicopatico sessuale - romanzo per adulti - 1983; La famiglia Limone, commedia - 1983; Gli anemoni di primavera - dramma - 1983; Giocatore d’azzardo - commedia - 1984; Fiordaliso - dramma - 1984; Dizionario di ortografia e pronunzia della lingua italiana - 1989; L'Italia oggi - pronunzia corretta dei Comuni italiani e nomi dei loro abitanti - 2012; Manuale di ortografia e pronunzia della lingua italiana - in due volumi - 2014; I termini tecnico-scientifici derivati da nomi propri - 2014; I nomi comuni derivati da nomi propri - 2015. BIRRA La birra, 2010; Guida alla birra, 2011; Conoscere la birra, 2013; Il mondo della birra, 2016; La birra nel mondo, Volume I, A-B - 2016; La birra nel mondo, Volume II, C-K -2018; La birra nel mondo, Volume III, L-Q - 2019; La birra nel mondo, Volume IV, R-T - 2020; La birra nel mondo, Volume V, U-Z - 2021. Ha collaborato a lungo con le riviste Degusta e Industrie delle Bevande sull'origine e la produzione della birra nel mondo.

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