Birra Maremmana
Aggiornamento di Pinta Medicea, dicembre 2025. Negli ultimi anni Birra Maremmana ha ulteriormente sviluppato la propria identità produttiva all’interno dell’Azienda Agricola Vallechiara, dove oggi l’intero processo -dalla macinazione dell’orzo all’imbottigliamento – avviene completamente in loco. La produzione annuale raggiunge circa 30.000 litri e viene distribuita direttamente dall’azienda, sia ai privati che alla ristorazione. Nel nuovo Agripub, situato nella stessa sede, è possibile degustare le birre fresche di spillatura insieme a prodotti locali. La gamma comprende quattro birre a 7,2% vol. (Bionda, Rossa, Mora e Ambrata), tutte realizzate con una lavorazione interamente artigianale e agricola.
Indice dei contenuti
Azienda Agricola Vallechiara, Talamone — Grosseto
Birrificio agricolo, in provincia di Grosseto, aperto nel 2012 all’interno dell’Azienda Agricola Vallechiara, all’estremità meridionale del Parco Naturale della Maremma —birramaremmana.it.
Il mastro birraio Antonio, utilizzando l’orzo autoprodotto e sottoposto a maltaggio presso terzi, brassa quattro birre di alta fermentazione e della stessa gradazione alcolica (7,2%), coi nomi riferiti al loro colore.
Birra artigianale Maremmana
Birra Maremmana Bionda, belgian strong golden ale di colore giallo pallido; la proposta classica del birrificio. La schiuma sgorga ricca, cremosa e tenace. L’olfatto propone intensi aromi fruttati, di luppolo e spezie. Il corpo medio regge un sapore di caramello, piuttosto dolce, ma pulito, asciutto. Il finale è quasi assente; subito però subentra un lungo retrolfatto dalle soffici, delicate, sensazioni di agrumi e fiori della macchia mediterranea.
Birra Maremmana Rossa, belgian strong dark ale di colore ambrato carico dai riflessi rubino. La spuma ocra mostra compattezza e resistenza. Al naso s’impongono blandi ma gradevoli profumi di caramello, fragola, ciliegia sciroppata. Il corpo, di pregevole tessitura, alimenta un gusto di frutta secca, tostature, caramello. Il finale non dura molto, nella sua secchezza. Il retrolfatto propone croccanti suggestioni di affumicatura.
Birra Maremmana Mora, stout di colore nero ebano. Con una moderata effervescenza, la schiuma, di un nocciola scuro, si leva ricca, piuttosto grossolana, cremosa, di scarsa tenuta ma buona allacciatura. Nella discreta intensità olfattiva si distinguono, avvolti in un caldo alone etilico, profumi di orzo tostato, caffè in chicchi, prugne secche, pane nero, cacao amaro, frutti di bosco, liquirizia. Il corpo, nonostante la gradazione alcolica, risulta leggero, vivace, nella sua schietta consistenza acquosa. Tendenzialmente in linea con l’aroma, il gusto è improntato blandamente al torrefatto, alla toffee, al caffè, alla liquirizia, anche alla salsa di soia. Il finale al rabarbaro introduce uno sfuggente retrolfatto dalle sensazioni amarognole.
Birra Maremmana Verde, spiced ale di colore verde; la birra più innovativa e particolare della casa. Viene aromatizzata con l’alga spirulina biologica in infusione. L’Arthrospira pratensis è un’alga di piccole dimensioni di colore verde-azzurro che vive in laghi salati con acque alcaline. A seguito di studi mirati, è emerso che possiede proprietà nutrizionali e terapeutiche. Ai sentori di rabarbaro al naso, tiene dietro un persistente sapore erbaceo.
L’azienda ricava anche, dalla fermentazione della Bionda, della Rossa e della Mora, ottime gelatine.
[Le foto sono tratte dal sito del produttore.]


