Sierra Nevada ancora una volta contro gli incendi: ritorna Resilience Beer per l’Australia

We’ve said it before and we’ll say it again: there’s nothing quite like the brewing community

L’abbiamo già detto e lo diremo di nuovo: non c’è niente di simile alla comunità della birra.

Quando alla fine del 2018 gli incendi stavano devastando la California, il birrificio Sierra Nevada riuscì a mobilitare la comunità della birra craft in una mega-raccolta di fondi.

Adesso la macchina della solidarietà birraria si rimette in moto per l’Australia.

Resilience Beer è un progetto nato sulla scia degli incendi che hanno colpito l’Australia negli ultimi mesi. Una tragedia senza precedenti che – naturalmente – ha scatenato la voglia nei produttori di birra di fare qualcosa di concreto per sostenere chi è stato colpito.

Il nome Resilience era stato usato da Sierra Nevada a seguito del Camp Fire in California. In quell’occasione più di 1.400 birrifici brassarono loro versione di IPA Resilience, raccogliendo milioni di dollari.

L’Australian Resilience Beer è una pale ale, col 5% di alcol, creata da Sierra Nevada in collaborazione con i birrai australiani. Una birra che vuole essere pulita, gradevolmente luppolata, apprezzabile anche da chi di solito preferisce le basse fermentazioni e da chi non beve le birre craft.

La ricetta è condivisa da Sierra Nevada e, come l’altra volta, la birra verrà prodotta sia a livello locale che internazionale. Una gran parte del lavoro sarà affidato alla distribuzione, con un canale preferenziale dedicato ai birrifici australiani che sono rimasti danneggiati direttamente dagli incendi.

Francesca Morbidelli

Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.