Oltre la birra, quali sono altre bevande fermentate?

Quando si parla di fermentazione si intende la reazione chimica tra il lievito e gli zuccheri del mosto da cui risulta il gusto straordinario della birra. Il mosto della birra è fatto di cereali maltati, per lo più orzo, a cui possono aggiungersi percentuali di cereali non maltati, come nella bière blanche (aka witbier) in cui troviamo oltre il 40% di frumento fresco.

La birra fa parte del grande gruppo di bevande alcoliche prodotte senza distillazione, a partire da componenti diversi tra loro, derivanti dal territorio di origine, dalla storia, dalle tradizioni delle diverse culture. Approfondire la storia di ciò che abbiamo nel bicchiere oltre ad essere affascinante, a mio avviso rafforza e legittima il valore sociale della bevuta.

La sidreria Hawkes, una delle tappe del beer mile londinese.

Queste sono alcune tra le bevande fermentate più diffuse e qual è il loro ingrediente principale:

  • Birra → cerali (orzo);
  • Sakè → cereali (riso);
  • Vino → succo di uva;
  • Sidro → succo di mela;
  • Perry → succo di pere;
  • Idromele → sciroppo di miele;
  • Pulque → succo di agave;
  • Kefir → latte/yogurt.

Il tratto che unisce questi prodotti, ovviamente molto diversi tra di loro, è l’alto livello zuccherino del componente principale che viene fermentato dai lieviti (o batteri, o entrambi).

 

La foto in intestazione è del bar dei sidri durante il Great British Beer Festival 2019, l’ho scattata pochi minuti prima dell’apertura del festival.

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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