Concorso The Great American Beer Festival: i vincitori 2020

Il 16 ottobre scorso c’è stata la premiazione al concorso del Great American Beer Festival (GABF) 2020, la competizione professionale della Brewers Association (BA). Un evento molto grande, dedicato ai birrifici USA, con 8.806 birre in gara a spartirsi 91 podi, per un totale di 272 medaglie a 240 birrifici americani.

Le migliori birre degli Stati Uniti suddivise in 91 categorie a coprire 170 stili di birra, comprese le varie sottocategorie, ciascuna delle quali ha avuto in media 92 birre iscritte. Qui sotto ho riportato i cinque podi delle categorie con più birre – la più gettonata è stata la Juicy or Hazy India Pale Ale con oltre 370 referenze – e a un primo sguardo appare chiaro che le varie ‘emanazioni’ di ipa continuano a far massa critica. Nella top 5 mi incuriosisce la cat.57 delle pils in stile tedesco, con un podio assegnato a tre birrifici di cui non ho mai sentito parlare e che mi piacerebbe provare.

L’elenco di tutti i vincitori di questa edizione 2020 è sul sito del GABF, dove scopro, tanto per fare un esempio, che il birrificio che ha preso più medaglie in totale è il (per me) sconosciuto Sun King Brewery di Indianapolis.

In totale, i 115 giudici hanno valutato 8.806 birre dei 1.720 birrifici provenienti da tutti i 50 stati americani più Washington, D.C. I lavori della giuria si sono svolti in 35 sessioni nell’arco di 18 giorni, sempre rispettando la distanza sociale e le misure di sicurezza per il virus.

La competizione GABF di quest’anno può essere sembrata un po’ diversa dal solito, ma le birre iscritte al concorso sono state più impressionanti e innovative che mai“, ha commentato il responsabile, Chris Swersey. “Questo è stato probabilmente uno degli anni più difficili che i birrifici abbiano mai affrontato, noi speriamo che questi premi servano come simbolo non solo dell’eccellenza della birra, ma anche della resilienza della comunità dei birrifici artigianali nel suo complesso“.

Lotte Peplow, l’ambasciatrice americana della birra artigianale per l’Europa per la Brewers Association e che ogni tanto collabora con il nostro blog, apre alla possibilità di reperire certe birre americane anche in Europa: “È fantastico vedere molti partecipanti al programma di diffusione delle esportazioni della Brewers Association vincere i massimi riconoscimenti; le loro birre potrebbero essere disponibili nei mercati di esportazione di tutto il mondo in futuro. Le birre di Boulevard Brewing Co, Denver Beer Co, Firestone Walker Brewing Co, Port City Brewing Co, Rogue Ales, Sierra Nevada Brewing Co e molti altri hanno vinto delle medaglie. Vale la pena assaggiare le loro birre dal gusto pieno, l’incredibile complessità e le sottili sfumature di carattere“.

I vincitori delle 5 categorie con più birre in gara al concorso GABF 2020

Categoria 58: Juicy or Hazy India Pale Ale (377 birre)

GOLD: Spellbinder, Wren House Brewing Co., Phoenix, AZ
SILVER: Yojo, Moonraker Brewing Co., Auburn, CA
BRONZE: Wicked Pawesome, Metazoa Brewing Co. – Stringtown Production Facility, Indianapolis, IN

Categoria 57: American Style India Pale Ale (355 birre)

GOLD: IPA, Perry Street Brewing, Spokane, WA
SILVER: Updrift India Pale Ale, Pelican Brewing Co. – Tillamook, Tillamook, OR
BRONZE: Nothing Noble, Von Ebert Brewing – Pearl, Portland, OR

Categoria 39: German Style Pilsener (200 birre)

GOLD: Sprockets, Gravely Brewing Co., Louisville, KY
SILVER: Prost Pils, Prost Brewing Co., Denver, CO
BRONZE: Pils, Kansas City Bier Co., Kansas City, MO

Categoria 28: Wood & Barrel-Aged Strong Stout (199 birre)

GOLD: A Night to End All Dawns, Kane Brewing Co., Ocean, NJ
SILVER: Ruckus, Melvin Brewing – Thai Me Up, Jackson, WY
BRONZE: Grasp of Oak, Moksa Brewing Co., Rocklin, CA

Categoria 60: Juicy or Hazy Imperial India Pale Ale (192 birre)

GOLD: The Hopsplainer, Burke-Gilman Brewing Co., Seattle, WA
SILVER: Not A Scientist, Cloudburst Brewing, Seattle, WA
BRONZE: Sugar on My Tongue, Highland Park Brewery, Los Angeles, CA

Francesca Morbidelli

Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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