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BrewDog diventerà birrificio “carbon negative” per azzerare le emissioni di co2 nell’atmosfera

Notizia che sta rimbalzando un po’ dappertutto: BrewDog è diventato “carbon negative”. Il birrificio scozzese e la rispettiva catena di pub sparsi in tutto il mondo hanno annunciato qualche giorno fa, tramite il fondatore James Watt, di essere diventati la prima azienda multinazionale della birra a raggiungere questo status, con tutto ciò che ne consegue a livello pubblicitario.

Progetto reso possibile grazie a un piano di investimenti imponente – si parla di 30 milioni di sterline – che ha permesso a BrewDog di lanciare una serie di iniziative senza precedenti, con l’obiettivo di azzerare le emissioni di co2 nell’atmosfera, aiutando così la lotta al cambiamento climatico.

Ma che significa carbon negative?

Ci spiegano che nel complesso BrewDog riuscirà ad eliminare dall’aria il doppio di anidride carbonica rispetto a quanta ne emetta con la produzione e la gestione dei locali. Farà le birre e le commercializzerà in tutto il mondo, contemporaneamente riducendo le emissioni di gas serra e compensandole con l’emissione di ossigeno.

Questo prevede anche l’acquisto di una foresta nelle Highlands scozzesiBrewDog Forest, naturalmente – un sito di oltre 2.000 acri dove nei prossimi anni l’azienda pianterà un milione di alberi e ripristinerà 650 acri di torbiera.

Inoltre il progetto include la creazione, già in corso, di infrastrutture ecologiche, come l’energia eolica per alimentare i bar britannici, il riciclaggio delle acque reflue e un sistema di investimenti per supportare i siti di produzione locali con l’obiettivo di accorciare l’intera catena di approvvigionamento.

Il piano è stato costruito con l’apporto del professor Mike Berners-Lee, ricercatore di spicco a livello mondiale per gli studi sui gas serra che ha prodotto uno stilosissimo documento sulla sostenibilità ambientale scaricabile dal sito del birrificio e che s’intitola Make Earth Great Again.

My 2 cents

Tutto bello. Tutto meraviglioso. Tutto ancora work in progress.

Seguiremo gli sviluppi.

Per ora, più del progetto, mi ha impressionata la grandiosità del battage.

P.s. La Brewdog Airlines non è più in piedi, giusto?

 

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli e sono tra i fondatori della Pinta Medicea, prima associazione di appassionati e poi blog dedicato alla birra artigianale in Italia. Dal 2007 scrivo articoli, recensioni e approfondimenti sul mondo della birra, gestendo anche le varie emanazioni social del sito. Da oltre quindici anni, sono docente e giudice in concorsi birrari internazionali, collaborando con realtà riconosciute come Unionbirrai e MoBI, e partecipando regolarmente a eventi e degustazioni ufficiali. La mia esperienza comprende sia la valutazione tecnica delle birre che l’educazione degli appassionati, attraverso corsi e workshop. Ho contribuito a guide e pubblicazioni sul mondo della birra artigianale, e gestisco anche rubriche dedicate ai birrifici, agli stili di birra e agli abbinamenti gastronomici. Puoi consultare il mio beer resume in inglese per una panoramica completa del mio percorso professionale. Sono inoltre presente sui principali social professionali: Twitter: @pintamediceaLinkedIn: Francesca Morbidelli. Per contatti diretti, puoi scrivermi a francesca@pintamedicea.com. Come amministratrice del sito Pinta Medicea, mi occupo di promuovere la cultura della birra artigianale italiana, valorizzando birrifici, stili, eventi e iniziative di settore. La mia missione in Pinta Medicea è condividere conoscenza, passione e competenza con tutti gli appassionati di birra.