Il brewpub del Batzen Bräu a Bolzano

È tempo di vacanze, di suggerimenti di posti e birre. Dopo averne parlato in termini entusiastici con alcuni amici diretti sulle Dolomiti, ho deciso di dedicare un post a quello che per me è uno tra i locali più belli che ho visitato in Italia: il brewpub del Batzen a Bolzano. Tuttavia, come vedremo, chiamarlo brewpub è forse un po’ riduttivo.

Era da tanto che desideravo andarci perché tutti me ne avevano parlato benissimo ed ero curiosa di vederlo. Le birre Batzen Bräu sono reperibili nel resto d’Italia, però mi mancava una visita al locale, così ci sono andata più che volentieri a pranzo, un mesetto fa, di ritorno dalla giuria del concorso di Cerevisia.

L’ingresso del Batzen Häusl

Il locale è enorme, comprende l’osteria su più piani, la parte dedicata al birrificio e il giardino. Alice Benecchi è la birraia del Batzen Bräu e gentilmente ci ha fatto da guida.

Batzen Häusl, l’osteria Ca’ de Bezzi

Il pub è l’antica osteria Ca’ de Bezzi. Si trova in una strada tranquilla del centro di Bolzano, raggiungibile in cinque minuti a piedi dalla stazione. L’impianto di produzione è collocato accanto all’edificio storico e crea un bel contrasto visivo. Da fuori, infatti, il colpo d’occhio è notevole: tanto verde, tavoli sul marciapiede e il grande Biergarten con al centro un albero della cuccagna.

Batzen Häusl è un luogo caratteristico, disposto su più piani con tanta storia sulle spalle; leggo che si tratta della più antica osteria di Bolzano dove si serviva da bere fin dal ‘400.
Mentre il pian terreno del locale è in stile più contemporaneo, man mano che si sale ai piani superiori si fa un viaggio a ritroso nel tempo e nella tradizione.

Tavoli sul marciapede e il birrificio.

C’e anche una zona sotterranea dove troviamo una grande sala adibita a discoteca e aula didattica. Ma non finisce qui. Si scende ancora in un ambiente nuovo di zecca che ricorda un bunker futuristico, e che ospita una bottaia e altri locali per gli strumenti del birrificio.

Ai piani superiori l’ambiente diventa tradizionale.

La clientela mi è sembrata super variegata: famiglie, tavoli di giovani, persone più adulte, anziani a leggere il giornale. Era domenica all’ora di pranzo, mi piacerebbe ritornarci di sera.

Il birrificio Batzen

Dall’altra parte del giardino, in una struttura moderna, c’è il birrificio vero e proprio, dotato di una splendida sala cottura in rame, disposta su due livelli visibili anche dalla strada. Una ganzata architettonica che si sposa benissimo con tutto il resto e che mi ha fatta rimanere a bocca aperta; non avevo mai visto un birrificio così stiloso. A dire il vero sono rimasta impressionata un po’ da tutto: dalla grandezza e dallo stile del pub, ma soprattutto dalla varietà di ambienti che offre.

La sala cottura

L’impianto del Batzen Bräu è da 1500 litri, c’è una sala con i fermentatori e un’altra con due file di tank collegati direttamente alle spine del pub che garantiscono la freschezza di ciò che si beve.

Alice ci mostra i tank collegati direttamente alle spine del locale.

Le birre e il cibo

La cucina è ottima, tradizione del Sud Tirolo. Il menù è notevole, pensato per accompagnare le birre Batzen Bräu. Nell’occasione ho assaggiato queste costine meravigliose, dalla carne tenerissima, accompagnandole a “una stecca” di assaggi birre Batzen freschissime, come mi aspettavo dal posto.

Giusto una cosina per assaggiare.

Invece sono rimasta sopresa dalla gran varietà degli stili delle birre. Il Batzen è conosciuto per le sua impronta birraria in stile tedesco e ceco. In realtà la gamma di stili che propone abbraccia tutti i paesi europei della tradizione. Le birre sono servite come dio comanda. La dunkel è meravigliosa. La cucina ottima, presentata con cura.

La geografia della birre Batzen.

Ringrazio Alice per averci fatto da guida. Qui ho messo solo alcune foto, ma ne ho scattate un bel po’; la giornata era nuvolosa e sono un po’ scure, sorry (ma ho fatto di peggio a livello fotografico!).

Six pack e Brezel

Le birre Batzen sono ottime birre artigianali, per lo più a bassa gradazione alcolica, di quelle birre da bere in gran quantità.

 

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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