Brussels Beer Challenge 2019: le birre italiane premiate

Il Brussels Beer Challenge è il primo concorso professionale di birre in stili del Belgio. È una competizione itinerante, ogni anno infatti si svolge in una città diversa. La città ospite dell’edizione 2019 – l’ottava – è stata Mons, capoluogo della provincia vallona dell’Hainaut. Al Brussels Beer Challenge partecipano birrai da tutto il mondo, ed è un’opportunità unica per misurarsi con le migliori birre del Belgio.

Le degustazioni dei giudici si sono svolte dal 1 al 3 novenbre 2019. Per tre giorni un panel di 90 degustatori internazionali ha giudicato le 1.650 birre in concorso, divise in 8 stili (Pale Ale, Dark Ale, Red Ale, Pils, Stout/Porter, White, Flavoured Beers, Special Beers), a loro volta suddivisi in 60 categorie (lambic, abbey, chocolate beers ecc.).

Le migliori birre per categoria sono state premiate con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

In questa ottava edizione i birrifici del Belgio hanno mantenuto la loro solita leadership guadagnando 76 premi, seguiti dagli Stati Uniti (46), Italia (24), Olanda (21), Cina (18), Francia (16) e Germania (15).

Quest’anno alle birre italiane sono toccati in totale 24 premi divisi in 3 oro, 9 argento, 7 bronzo, 4 eccellenze e 1 rivelazione italiana. Un discreto miglioramento rispetto al medagliere ben più scarno dell’edizione 2018. Vediamo l’elenco delle birre italiane premiate al Brussels Beer Challenge 2019, ordinate per nome della birra:

Medaglie d’oro (3):

  • Ambranera del Birrificio Otus, categoria Stout/Porter: Oatmeal Stout;
  • Limes del Birrificio Brùton, categoria Speciality Beer: Italian style Grape Ale;
  • Wit Wit di Nix Beer, categoria Wheat: DubbelWit/ Imperial White.

Medaglie d’argento (9):

  • Be Adorable di Mister B Brewery, categoria Pale&Amber Ale: Session IPA;
  • Gatsby del Birrificio Artigianale La Villana, categoria Pale&Amber Ale: Strong/Extra Special Bitter;
  • Hop.e di Birra Mastino, categoria Pale&Amber Ale: American Pale Ale;
  • L’Equilibrista di Birra del Borgo nella categoria Speciality beer: Italian style Grape Ale;
  • Lisa di Birra del Borgo nella categoria Lager: International Style Pilsner;
  • Maja Honey Ale del Birrificio Jeb, categoria Flavoured beer: Honey Beer;
  • Pacifica del Birrificio Artigianale La Villana, categoria Pale&Amber Ale: Modern Saison;
  • Red & Go del Birrificio Otus, categoria Red Ale: Irish Red Ale;
  • Wow dei Birrificio Soralama’, categoria Lager: German-Style Helles-/MaiBock/Doppelbock.

Medaglie di bronzo (7):

  • Bock del Birrificio Bradipongo nella categoria Lager: German-Style Helles-/MaiBock/Doppelbock;
  • Pumpkin Ale di Lowland Brewery, nella cat. Flavoured beer: Pumpkin ale;
  • Roè del Birrificio Sagrin nella cat. Speciality Beer: Italian style Grape Ale;
  • Rude del Birrificio Artigianale La Villana, categoria Pale&Amber Ale: American Pale Ale;
  • Special One del birrificio IBEER, categoria Stout/Porter: Baltic Porter;
  • The Wall Kamaleon Rauch del Birrificio Evo, categoria Flavoured beer: Smoked Beer;
  • Uncino del Birrificio Artigianale La Villana, categoria Stout/Porter: Porter.

Certificati d’eccellenza (4):

  • Maja Winter Edition Honey Ale del Birrificio Jeb, categoria Flavoured beer: Honey Beer;
  • Oud Brunello del Birrificio del Ducato, categoria Red Ale: Oud Rood (Flanders Red Ale);
  • Pils2 del Birrificio Otus, categoria Lager: German-Style Pilsner;
  • Selva Sour di Birra dell’Eremo, categoria Flavoured beer: Old style Fruit-Lambic.

Italian Revelation:

Qualche giorno fa sono usciti anche i risultati dell’European Beer Star 2019 in cui ci sono state 20 birre italiane premiate.

Tutti i risultati sul sito ufficiale: www.brusselsbeerchallenge.com.

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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