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Throw Away IPA, la birra fatta con gli scarti dei cornflakes Kellogg’s

Throw Away IPA birra prodotta con i fiocchi di mais scartati dalla produzioneL’idea è del birrificio inglese Seven Bro7hers che ha messo in piedi una collaborazione con Kellogg’s UK & Ireland per trasformare in birra artigianale i Kellogg’s Corn Flakes “venuti male”.

Così nasce la Throw Away IPA, prodotta con il 30% di “ugly cereal”, i fiocchi di mais scartati perché considerati troppo grandi, piccoli oppure troppo cotti per finire nelle confezioni Kellogg’s.

Non manca la parte di beneficenza: per ogni birra acquistata Seven Bro7hers donerà 10 p. a FareShare, associazione che si occupa di distribuzione di cibo ai bisognosi.

Come nasce l’idea?

Un momento della lavorazione della Throw Away IPA birra prodotta con i fiocchi di mais scartati dalla produzioneSeven Bro7hers si trova a Salford, nell’area di Manchester e qui nasce l’idea dopo una collaborazione con il pub Brewdog locale, in occasione della Manchester Beer Week 2018, in cui hanno prodotto a quattro mani la Corn-Shake, neipa fatta proprio con i corn flake Kellogg’s.

Questa cosa non è passata inosservata alla Kellogg’s che subito dopo li ha chiamati (spaventandoli un attimo, perché quando una multinazionale chiama un piccolo produttore, spesso non è un bel momento) per proporre una collaborazione in cui venissero utilizzati i loro “ugly cereal”, quelli troppo brutti per finire in vendita.

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli e sono tra i fondatori della Pinta Medicea, prima associazione di appassionati e poi blog dedicato alla birra artigianale in Italia. Dal 2007 scrivo articoli, recensioni e approfondimenti sul mondo della birra, gestendo anche le varie emanazioni social del sito. Da oltre quindici anni, sono docente e giudice in concorsi birrari internazionali, collaborando con realtà riconosciute come Unionbirrai e MoBI, e partecipando regolarmente a eventi e degustazioni ufficiali. La mia esperienza comprende sia la valutazione tecnica delle birre che l’educazione degli appassionati, attraverso corsi e workshop. Ho contribuito a guide e pubblicazioni sul mondo della birra artigianale, e gestisco anche rubriche dedicate ai birrifici, agli stili di birra e agli abbinamenti gastronomici. Puoi consultare il mio beer resume in inglese per una panoramica completa del mio percorso professionale. Sono inoltre presente sui principali social professionali: Twitter: @pintamediceaLinkedIn: Francesca Morbidelli. Per contatti diretti, puoi scrivermi a francesca@pintamedicea.com. Come amministratrice del sito Pinta Medicea, mi occupo di promuovere la cultura della birra artigianale italiana, valorizzando birrifici, stili, eventi e iniziative di settore. La mia missione in Pinta Medicea è condividere conoscenza, passione e competenza con tutti gli appassionati di birra.