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Quando gli attrezzi dell’homebrewer finiscono al museo

Abbiamo parlato altre volte del ruolo fondamentale dell’homebrewing nella storia della birra artigianale degli ultimi trent’anni, specialmente quando ripercorriamo le tappe di quella USA. In generale noi appassionati ben sappiamo quanto l’homebrewing sia roba seria, quasi sempre il primo passo di quella lunga serie di esperienze che forma i birrai migliori sulla piazza.

I primi attrezzi del mestiere usati dal padre dell'homebrewing Charlie Papazian sono finiti sotto teca al Museo Nazionale della Storia Americana di Washington
I primi attrezzi del mestiere usati dal padre dell’homebrewing Charlie Papazian sono finiti sotto teca al Museo Nazionale della Storia Americana di Washington

Finalmente l’importanza di questo hobby è ufficializzata nel modo più solenne. Infatti i primi attrezzi del mestiere usati dal padre dell’homebrewing, Charlie Papazian, sono finiti sotto teca al Museo Nazionale della Storia Americana di Washington. Per chi ancora non lo sapesse, Charlie Papazian è un personaggio chiave nel mondo della birra artigianale. È l’uomo che faceva la birra in casa già quarant’anni fa, che ha fondato la Brewers Association di cui è stato presidente fino a quest’anno, ed è tra i fautori del movimento da cui ha avuto inizio il cosiddetto Rinascimento birrario americano.

La sezione dedicata alla Food History dello Smithsonian Institution, il Museo Nazionale di Storia Americana, ha deciso di mettere in mostra i primi ferri del mestiere di C. Papazian. Nello specifico si tratta del cucchiaio di legno che usava durante le sue cotte casalinghe e le due pagine sull’homebrewing, dattiloscritte e postillate di suo pugno, da cui ha avuto origine quella che in tutto il mondo viene considerata la “bibbia” del birraio per hobby: The Joy of Homebrewing. La mostra è a Washington, ed è curata dalla prof. Theresa McCulla, storica della birra, e intende ricostruire gli albori del movimento negli anni Settanta.

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli e sono tra i fondatori della Pinta Medicea, prima associazione di appassionati e poi blog dedicato alla birra artigianale in Italia. Dal 2007 scrivo articoli, recensioni e approfondimenti sul mondo della birra, gestendo anche le varie emanazioni social del sito. Da oltre quindici anni, sono docente e giudice in concorsi birrari internazionali, collaborando con realtà riconosciute come Unionbirrai e MoBI, e partecipando regolarmente a eventi e degustazioni ufficiali. La mia esperienza comprende sia la valutazione tecnica delle birre che l’educazione degli appassionati, attraverso corsi e workshop. Ho contribuito a guide e pubblicazioni sul mondo della birra artigianale, e gestisco anche rubriche dedicate ai birrifici, agli stili di birra e agli abbinamenti gastronomici. Puoi consultare il mio beer resume in inglese per una panoramica completa del mio percorso professionale. Sono inoltre presente sui principali social professionali: Twitter: @pintamediceaLinkedIn: Francesca Morbidelli. Per contatti diretti, puoi scrivermi a francesca@pintamedicea.com. Come amministratrice del sito Pinta Medicea, mi occupo di promuovere la cultura della birra artigianale italiana, valorizzando birrifici, stili, eventi e iniziative di settore. La mia missione in Pinta Medicea è condividere conoscenza, passione e competenza con tutti gli appassionati di birra.