Aperte le iscrizioni al concorso Birra dell’Anno 2019

Già da un po’ sono aperte le iscrizioni a Birra dell’Anno 2019, il concorso di Unionbirrai che premia le migliori birre artigianali italiane.

Il regolamento ammette al concorso le birre artigianali realizzate “materialmente” nel territorio dello stato italiano da piccoli birrifici indipendenti, che siano reperibili in commercio, non microfiltrate né pastorizzate, dunque secondo la definizione di birra artigianale ai sensi della Legge 154/2016.

Le beerfirm possono partecipare a Birra dell’Anno, ma all’atto dell’iscrizione devono indicare il microbirrificio dove producono che deve avere le caratteristiche citate.

Le birre possono essere iscritte in una delle 41 categorie in gara, la scelta della categoria più appropriata per ciascuna birra è di competenza e responsabilità del birrificio. Ciascun birrificio può naturalmente iscrivere più birre. Nella scelta della categoria giusta, il requisito vincolante è il tipo di fermentazione, caratteristica fondamentale e obbligatoria che funge da discriminante sulla corretta partecipazione della birraal concorso. Invece le altre caratteristiche, come: aspetto, aroma e gusto; oppure grado Plato (°P), alcolicità (%Vol), colore (EBC) e amaro (IBU), sono da considerarsi come indicazione.

Le 41 categorie di Birra dell’Anno 2019

  • Cat. 1 Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione tedesca e ceca (German e Bohemian Pilsner);
  • Cat. 2 Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export);
  • Cat. 3 Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dall’evidente presenza di luppolo d’aroma e d’amaro di ispirazione americana (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager);
  • Cat. 4 Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione anglosassone (English Golden Ale, English Pale Ale);
  • Cat. 5 Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico di ispirazione tedesca o americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale);
  • Cat. 6 Birre ambrate e scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico d’ispirazione tedesca (Vienna, Marzen, Munich Dunkel, Schwarz, Dark Lager);
  • Cat. 7 Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione tedesca (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager);
  • Cat. 8 Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, di ispirazione britannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale);
  • Cat. 9 Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione anglosassone (English IPA);
  • Cat. 10 Chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA);
  • Cat. 11 Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American Pale Ale);
  • Cat. 12 Chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American IPA);
  • Cat. 13 Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA);
  • Cat. 14 Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumento ed altri cereali, luppolate di ispirazione angloamericana (White IPA. American Wheat);
  • Cat. 15 Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA);
  • Cat. 16 Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Speciality IPA; Rye IPA, Belgian IPA, AIPA e APA fermentate a bassa);
  • Cat. 17 Chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispirazione statunitense (New England IPA);
  • Cat. 18 Strong Ale di ispirazione angloamericana (English Strong Ale, American Strong Ale, Scottish Ale export, Heavy Scottish Ale);
  • Cat. 19 Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone (Porter, Stout);
  • Cat. 20 Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico di ispirazione americana (American Porter, American Stout);
  • Cat. 21 Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Robust/Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout);
  • Cat. 22 Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale, American Barley Wine);
  • Cat. 23 Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazion con lievito Weizen, uso di frumento maltato, da basso ad alto grado alcolico di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkelweizen, Weizenbock);
  • Cat. 24 Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga (Blanche, Witbier);
  • Cat. 25 Birre chiare, alta fermentazione, basso gradazione alcolica, di ispirazione belga (Belgian Blond, Belgian Pale Ale);
  • Cat. 26 Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale);
  • Cat. 27 Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian Golden Strong Ale, Tripel);
  • Cat. 28 Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione belga (Belgian Dark Strong Ale, Dubbel, Quadrupel);
  • Cat. 29 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di spezie;
  • Cat. 30 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di caffè e/o cacao;
  • Cat. 31 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di cereali speciali (compresi grani antichi);
  • Cat. 32 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico affumicate e torbate;
  • Cat. 33 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico affinate in legno;
  • Cat. 34 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso frutta;
  • Cat. 35 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di castagne;
  • Cat. 36 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di miele;
  • Cat. 37 Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, bassa o spontanea anche con uso di Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide (Sour Ale);
  • Cat. 38 Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche di ispirazione tedesca (Berliner, Gose);
  • Cat. 39 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale);
  • Cat. 40 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale);
  • Cat. 41 Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico di ispirazione libera e non rientranti in nessuna delle precedenti categoria (Extraordinary Ale / Extraordinary Lager).

Vincitori

La giuria stilerà una classifica dei primi cinque classificati di ogni categoria. Verranno consegnati premi al primo, al secondo ed al terzo classificato di ogni categoria durante la cerimonia di premiazione. Il produttore che avrà la migliore sommatoria di punteggi riceverà il premio speciale Birrificio dell’Anno.

Modalità di iscrizione a Birra dell’Anno

La gara è arrivata alla 14° edizione e c’è tempo fino a lunedì 21 Gennaio 2019 per iscriversi online attraverso il sito di Unionbirrai. I soci Unionbirrai hanno diritto a uno sconto per la partecipazione al concorso. Seguendo il link c’è una descrizione estesa delle 41 categorie.

La premiazione

La premiazione avverrà nel pomeriggio di sabato 16 febbraio 2018 a Rimini Fiera, durante la prossima edizione di BeerAttraction. Durante la cerimonia verranno rese pubbliche solo le seguenti informazioni: nomi dei birrifici partecipanti, nomi delle birre dal 1° al 5° posto di ogni categoria ed eventuali menzioni di merito della giuria.

Nella foto la premiazione durante BDA2018 del birrificio “CR/AK”, vincitore del titolo di Birrificio dell’Anno.

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Pinta Medicea

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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