Appunti di birre al Taste 2018

Quest’anno toccata e fuga al Pitti Taste, con poco tempo a disposizione che ho cercato di utilizzare al meglio, anche se non ce l’ho fatta a passare dagli stand di tutti i birrifici come faccio di solito.

Baladin

Nonostante la fretta ho assaggiato un bel po’ di birre interessanti, iniziando dal birrificio Baladin che aveva in bella mostra le due lattine di “luppolate”. La POP, pale ale corretta, fruttata, dolce, secca, con un amaro finale bello ampio (5,6%), e la Rock’n Roll, apa ambrata, note di malto, speziatura garbata e naturalmente più corposa dell’altra (7,2%).

Petrognola

La Petrognola è uno dei birrifici artigianali storici della Toscana, ha sede in Garfagnana ed è specializzato nelle birre al farro. Il fondatore e birraio Roberto Giannarelli ha fatto dell’uso di materie prime locali e della facilità di bevuta, la sua bandiera. E infatti ho trovato le birre davvero “easy drinking”, senza eccedere in aromi e sapori estremi, ma rimanendo sempre in un ambito di equilibrio finalizzato alla bevenirità. Caratteristiche, queste, che ho ritrovato nella Giusta, la pale ale con frumento maltato, nella Sassorosso, ale ambrata con farro maltato e anche nella ultima nata Metra – ipa al farro. Anche la ipa ha un aroma fruttato ricco, ma senza esplosioni, che prelude a una gran facilità di bevuta.

Amarcord

Da Birra Amarcord ho assaggiato la blanche della linea Bad Brewer, emendata e gradevole e la Sour Ale, invecchiata in botte per 24 mesi, complessa e goduriosa, in cui la parte acetica/lattica si esprime in modo molto gradevole e crea un aggraziato (e per me inaspettato) equilibrio con la parte “legnosa”.

Brùton

Passando dal Brùton ho bevuto la nuova IPA, diretta e fruttata, con un bouquet aromatico ricco e gratificante. Poi ho assaggiato la Brùton di Brùton nella versione senza glutine, come al solito garbata e fresca è una birra che personalmente considero un classico tra le artigianali toscane.

Birra del Forte

L’ultimo passaggio è stato allo stand del Birrificio del Forte, dove son partita dalla Colle Sud, che ha un naso fruttato, delicato, un bouquet leggero in cui si sentono note di biscotto e la profumata speziatura al pepe che la vivacizza e le dà una chiusura di classe. L’ultima birra è stata la scura 2 Cilindri. Con le sue note caffeose e di mollica di pane fresco, all’aroma suggerisce suggestioni di merende lontane. A fine corsa ci regala una chiusura morbida, dominata da piacevoli note di cacao e liquirizia.

 

 

Foto

Le foto, come al solito, sono venute malissimo. Sorry.

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Pinta Medicea

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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