Aperto il secondo Berberè a Firenze: locale foto e prezzi della nuova pizzeria

Dopo il locale in San Frediano, Berberè ha aperto da poco a Firenze una seconda pizzeria in via de’ Benci 7, all’angolo con via dei Neri. La nuova pizzeria è in un posto strategico, in pieno centro storico, ma facilmente raggiungibile perché vicina al Lungarno dove è più facile trovare parcheggio.

La pizza di Berberè è stagionale, leggera, gustosa con ingredienti di altissima qualità. Lievito madre vivo, farine bio macinate a pietra; quando ci sono andata, si poteva scegliere l’impasto “normale” o quello del giorno con farina di farro integrale.

L’ambiente è accogliente, in stile industriale, con le pareti di mattoni a vista, il pavimento granigliato come si usava un tempo e tanti colori. Bello l’affresco con la figura speculare che cattura l’attenzione, mentre alle pareti ci sono grafiche in tema che raccontano la filosofia del Berberè.

Tavoli e sedie colorati contribuiscono all’atmosfera urbana che mi piace molto, e il locale si è riempito nel giro di poco nonostante fosse un giorno infrasettimanale. Le pizze vanno dai 7 ai 10,50 euro. La mise en place (l’ho imparato da Dissapore) prevede tovaglioli a quadri e posate di design appoggiate su piatti piccoli, perché incoraggiano la condivisione delle pizze. Pratica caldeggiata dal locale per assaggiarne più varietà. Le pizze arrivano al tavolo già tagliate in otto spicchi, con i bordi alti e leggeri, e i condimenti distribuiti alla perfezione.
Ottima idea provare più gusti, anche se per me – osservazione personalissima –  la pizza esiste solo rossa con pochi ingredienti semplici. E infatti ho ordinato una rossa con acciughe di Cetara, capperi di Salina e olive nere. Semplice, deliziosa nonché molto bella:

Comunque i palati in cerca di esperienze particolari non rimarranno delusi. Il menù delle pizze prevede tanti condimenti stagionali, per esempio: Zucca al forno, funghi misti saltati, taleggio, fiordilatte, prezzemolo oppure Pancetta arrotolata di Podere Cadassa, pecorino romano, pomodoro e via discorrendo.

E le birre?

Il nuovo Berberè ha solo spine e il lato birra è ridotto all’essenziale. Tuttavia non sono rimasta delusa: ho accompagnato la mia pizza con un’ottima Spaceman di Brewfist, freschissima e in formissima. Le altre spine ospitavano la bitter inglese Bank Job di Legitimate Industries e due tedesche (la weizen e non ricordo) München Spaten. Niente male.

 

Disclaimer: siccome le mie foto erano tremende, alcune di queste le ho prese dalla pagina Facebook del locale.

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Pinta Medicea

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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