ALI Associazione nazionale Luppoli d’Italia

ALI Associazione nazionale Luppoli d’Italia nasce nel 2018 allo scopo di valorizzare e promuovere la coltivazione del luppolo di qualità (luppolicoltura) nel nostro Paese. L’idea arriva a tre dei soci fondatori che si sono incontrati grazie al progetto “luppolo.it”, un’iniziativa del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) creata dalla dott.ssa Katya Carbone che da anni si interessa di coltivazione di luppolo in Italia. In particolare, i suoi studi riguardano la mappatura dei luppoleti esistenti sul territorio nazionale, il cui elenco è consultabile su luppolo.crea.gov.it.

Da questa occasione l’idea di dare vita a un’associazione di categoria per fare rete tra i produttori, dotarsi di norme comuni di produzione e trasformazione, avere un marchio registrato che attesti la provenienza del luppolo e infine rappresentare ufficialmente la filiera del luppolo presso gli organi ministeriali. Di recente, infatti, sono stati aperti dal ministero dei tavoli tecnici di discussione sui vari aspetti del luppolo, mentre a breve ci sarà anche il marchio registrato per attestare provenienza e lavorazione del luppolo nostrano.

L’Associazione nazionale Luppoli d’Italia non ha scopo di lucro, dispone per i suoi associati norme comuni tramite un disciplinare di produzione nel quale sono indicate modalità e buone pratiche: 1)  di coltivazione per le aziende agricole produttrici; 2) di lavorazione post-raccolta per le aziende trasformatrici.

Soci fondatori di ALI

L’Associazione nazionale Luppoli d’Italia raggruppa le aziende agricole italiane produttrici di luppolo e collabora con enti pubblici di ricerca, in particolare con il CREA, al fine di promuovere e realizzare progetti a sostegno della filiera brassicola nazionale.

I soci fondatori al momento sono cinque: I vizi del luppolo a Cori, Latina di Dario Cherubini, Presidente ALI; Luppoleto Agrilab a Campagnano di Roma (RM) di Silvia Amadei Vice-Presidente ALI; Aimara River Hops a Subiaco di Antonio Rapone, Segretario ALI; Matesa’s Hop Farm a Francavilla in Sinni (PZ) di Maria Teresa Di Giorgio; infine l’ultimo iscritto Scola Azienda Agricola in Liguria di Samuele Scola.

Tra questi ho parlato tante volte di Agrilab e una sola volta di “hop farm Matesa”, quando ancora stavano cercando finanziamenti per iniziare l’attività. Mi fa molto piacere vedere che siano riusciti a concretizzare il progetto.

Fresh hops tour

Nelle ambito delle attività di ALI c’è una bella iniziativa che si chiama “Fresh hops tour” nata per promuovere l’uso dei luppoli coltivati dai soci.

I birrifici che hanno aderito brassando una birra col luppolo fresco dei soci ALI sono: Birrificio Agrilab di Campagnano di Roma (RM); Birrificio Pontino di Latina; Cantaloop Birrificio Minimo (Molise); HoneyMonkey di Francavilla in Sinni (PZ); Hopside laboratorio di Roma Spizzala brewpub di Roma.

Il “Fresh hops tour” è già partito, le prossime tappe saranno il 6 dicembre da Maulbeere a Roma [scheda] e il 12 dicembre a Pompei al Pub 27.

ALI ha una pagina facebook ufficiale con tutti gli aggiornamenti: facebook.com/associazioneali

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Pinta Medicea

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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