In Cina un parco giochi della birra artigianale: Harbin World Beer Park

Harbin: da città del ghiaccio a città della birra

Come una Disneyland, ma dedicata alla birra di tutto il mondo. Questo è il progetto del Harbin World Beer Park, imponente opera pensata per diventare il primo parco giochi per gli amanti della birra del pianeta.
Ne ho appresa l’esistenza durante lo scorso Zhytos Beer Festival di Lovanio, quando mi sono avvicinata per caso allo stand informativo, convinta di trovare tutt’altro: non sapendo niente di birra cinese, cercavo un po’ di informazioni in merito, e magari farmi consigliare qualche etichetta reperibile in Europa.

Invece ho scoperto che non c’erano birre da assaggiare, ma che si trattava di uno stand per presentare il parco della birra, una struttura mastodontica, unica nel suo genere, che nascerà nel nord-est della Cina, in un posto chiamato Harbin di cui non avevo mai sentito parlare. “Googolando” ho appreso che Harbin, oltre ad essere la città cinese con il più alto consumo pro capite di birra, è conosciuta per un famosissimo festival del ghiaccio, di cui in rete si trovano immagini spettacolari.

Questa località è stata scelta per ospitare la più grande attrazione del pianeta dedicata alla birra. Un parco giochi abnorme, tipo Disneyland, ma a tema birra e le diverse culture birrarie del mondo.

Nelle intenzioni degli ideatori, dovrebbe essere destinato a diventare un polo turistico che sorgerà in un’area enorme, di 3-4 milioni di metri quadrati. Un parco immenso che avrà al suo interno 10 città della birra, ispirate ad altrettante tradizioni e culture birrarie: Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Regno Unito, Francia, Harbin, Alpi, Nord Europa, Nord America e Mediterraneo. Quest’ultima conterrà anche una sezione dedicata all’Italia.

Birra in Cina

La Cina è il principale paese produttore di birra del mondo. Da oltre un decennio fornisce più del 27% della birra brassata sul pianeta. In Cina il consumo procapite si attesta sui 36 litri, più o meno in linea con il consumo medio mondiale.

Naturalmente queste cifre ci raccontano il consumo totale, dove le lager industriali occupano la quasi totalità del mercato. I consumi di birre artigianali attuali in Cina, infatti, si attestano su un modestissimo 0,4%. Tuttavia i segnali di crescita sono visibili e le previsioni dicono che nei prossimi dieci anni verrà raggiunto il 10% del mercato. Si punta sull’urbanizzazione crescente, sulla differenziazione dell’offerta e sull’immissione nel mercato di birre di fascia alta, che possano costituire un’alternativa a quelle industriali per un certo tipo di pubblico. Un po’ come è successo negli USA e da noi.

Sito web: www.beerpark.cn/en/?index.html

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Pinta Medicea

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Tra le varie certificazioni ho anche quella di UBT. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb

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