Nasce il simbolo per le birre artigianali indipendenti irlandesi: Irish Independent Craft Beer

Il 3 ottobre 2016 l’associazione dei birrai artigianali irlandesi, Independent Craft Brewers of Ireland (ICBI), ha lanciato un nuovo marchio per individuare e tutelare le birre artigianali indipendenti irlandesi.

Negli ultimi anni anche l’Irlanda è stata interessata dalla crescita del mercato della birra artigianale e attualmente conta 80 microbirrifici attivi sul territorio nazionale. E consideriamo che solo cinque anni fa ce n’erano meno di 20! Come è avvenuto anche in Italia, la crescita dell’offerta ha portato sul mercato a una varietà di birre mai vista prima; i bevitori possono dar sfogo alla curiosità e rompere la monotonia.

Oltre alla varietà dell’offerta, il movimento artigianale si caratterizza per l’aspetto umano nell’acquisto del prodotto. Gli appassionati e non solo, hanno spesso un grande interesse per la figura del birraio e delle storie che stanno dietro a ciascun microbirrificio ed anche a ciascuna birra. Ormai il mondo degli appassionati è più ricettivo di fronte a prodotti che vantano una provenienza indipendente e ben caratterizzata sulla figura dell’artigiano che l’ha prodotta.

Purtroppo alcune grandi aziende si sono approfittate di questa tendenza, tentando di cavalcarla con mezzi impropri, ovvero immettendo sul mercato irlandese prodotti che sono solo in apparenza indipendenti. Ricorda qualcosa questo discorso? Da qui il simbolo Irish Independent Craft Beer a tutela del consumatore per differenziare la vera birra artigianale irlandese. La rassicurazione per chi la compra di star spendendo soldi per una birra che arriva da una vera fabbrica indipendente irlandese, proprietaria al 100% del proprio marchio e svincolata dai grandi gruppi industriali.

Grazie a questo marchio i consumatori potranno facilmente identificare la birra di un birrificio artigianale irlandese indipendente e, al momento dell’acquisto, fare una scelta informata e consapevole.

Il simbolo Irish Independent Craft Beer è stato ideato e sviluppato da ICBI, l’associazione dei birrai indipendenti di Irlanda (credo una specie di Unionbirrai), tuttavia uso del simbolo non è limitato ai membri ICBI. Ogni produttore di birra, infatti, può richiederne l’uso al comitato di revisione. L’uso corretto del simbolo sarà verificato attraverso controlli a campione sul mercato e in caso di violazioni scatteranno le segnalazioni.

Questa iniziativa è interessante. Potrebbe avere un senso che in Italia? Oppure non ce n’è bisogno perché andrebbe a complicare un mondo già ingolfato da burocrazia barocca e balzelli medievali? Comunque sia una riflessione sul tema credo sia piuttosto interessante.

 

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb