“Birra e cucina toscana” di Simone Cantoni e Flavio Romboli

cantoni-romboli-birra-e-cucina-toscanaCosa accade quando la cucina Toscana e la birra di livello si incontrano a tavola? Come si realizza il connubio tra un vecchio classico, come la nostra cucina regionale, e un nuovo classico, come le migliori etichette birrarie in circolazione?

Da questa unione non può nascere che qualcosa di buono e gustoso, qualcosa che ha ispirato Simone Cantoni e Flavio Romboli nella stesura del volume dal titolo: Birra e cucina toscana edito da Marchetti Editore.

La birra di qualità qui intesa nel duplice ruolo: sia come bevanda da abbinare alle portate, sia come ingrediente vero e proprio della cucina. Ne viene fuori un manuale tecnico, 100% pisano, scritto a quattro mani da Simone Cantoni e Flavio Romboli, entrambi da una ventina d’anni attivi sul territorio per promuovere la birra di qualità, anche attraverso il Gruppo di Degustazione PuroMalto di cui parliamo spesso.

Il libro ha una prima parte introduttiva, sul “cosa” sia la birra, quali materie prime e come si produce, e sulla teoria e tecnica dell’abbinamento. La seconda parte è dedicata alle ricette divise in due gruppi che ricalcano il duplice ruolo di cui parlavo poc’anzi: il primo vede la birra come accompagnatrice delle pietanze a tavola, il secondo vede la stessa birra inserita tra gli ingredienti in cucina.

Birra e cucina toscana sarà anche il primo titolo di una collana Punto e Birra, dedicata al mondo della gastronomia e del gusto, sempre dal punto di vista della pinta di qualità.

Simone, perché i grandi piatti toscani, accompagnandosi già bene al vino, dovrebbero cercare l’incontro con la birra?
«La risposta è semplice: e perché no? Ovvero: se è incontrovertibile che i piatti della nostra regione possono contare sul connubio storico e rodatissimo con bianchi e rossi locali, non si vede la ragione per cui debbano rinunciare a percorrere a strade diverse: strade non non in competizione con quella già conosciuta, ma felicemente alternative e alternabili. Insomma, con l’uva non dev’esserci, in alcun modo, rivalità, ma invece una bella coabitazione.»

Flavio e Simone sono due sommelier del vino di lungo corso, ciascuno con la propria specificità di degustatore.
Flavio Romboli, classe 1963, rappresenta «la terza generazione – spiega lui stesso – di una famiglia di cuochi.» Si definisce un gastronauta e dal 1994 integra il lavoro di cuoco con quello di divulgatore e didatta, «riferito al patrimonio enogastronomico, e brassicolo, delle gastronomie regionali italiane.»
Simone Cantoni (classe 1967, una laurea in Storia a Pisa e il tesserino da giornalista dal 1991) si dedica a sua volta ad attività pubblicistiche e didattiche, sui fronti del gusto nell’alimentazione. Si definisce poligamo: «amo alla pari vino e formaggio e birra. Ma quest’ultima,» ammette, «è quella che mi assorbe di più, come collaboratore di testate settoriali, docente, redattore di guide, giudice in concorsi nazionali e internazionali».

Birra e cucina toscana verrà presentato in occasione di due festival di settore: “Food and Book” di Montecatini Terme (sabato 15 ottobre 2016, ore 12) e a Pisa durante la seconda edizione di “BeeRiver” alla Stazione Leopolda.

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Francesca Morbidelli

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 scrivo di birra su questo blog e ne gestisco le varie emanazioni social. Sono docente e giudice in concorsi birrari da un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. My beer resume (in English). Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb