Vagando per Pianeta Birra … ecco il Bi-Du

Se sei un programmatore della gloriosa Ibm e devi scegliere di cambiare mestiere, cosa farai?
Alla domanda nell’oramai lontano 2002 Beppe Vento rispose: il birraio.
Questa la storia, certamente sintetizzata, ma questa è la storia del Birrificio Bi-Du e della sua mente.
Era appunto il 2002 quando Beppe Vento, senza alcuna esperienza casalinga, decise di iniziare la produzione di birra. Forte di tanta buona volontà de dei consiglio di alcuni amici birrai Beppe creò le sue birre ideali, oggi al Bi-Du in provincia di Como se ne producono oltre venti, tra stagionali e fisse.
Classe 1969 Beppe Vento intreccia la propria storia con quella di Agostino Airoli, del Birrificio Italiano. Il primo impianto del Bi-Di era infatti del BI. Da allora ne è stata fatta di strada, sempre nel segno dell’originalità. L’ironia è forse “l’arma in più” del Bi-Dù. Lo dimostrano le etichette e i nomi delle birre, decisamente anticonvenzionali, sedici in tutto prodotte nei diversi momenti dell’anno. La H10op5 ad esempio fa riferimento al numero di luppoli usati (10) in cinque differenti fasi. Poi c’è la chiara Rodersh, la porter Confine, la blanche Remedios e così via. Insomma un birrificio tutto da scoprire… (fcrox)

intervista realizzata da mondobirra nell’agosto del 2007

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