Le foto e la degustazione al Taste 2010

Come negli scorsi anni, anche il Taste 2010 ha avuto luogo nella splendida struttura della Stazione Leopolda a Firenze. Noi della Pinta Medicea ci siamo andati Sabato 13 marzo, nella speranza – vana! – di scansare la ressa domenicale.

Il salone ha raccolto una grande varietà di aziende del settore; l’occasione ideale per degustare eccellenze enogastronomiche di ogni tipo: dai salumi alle cioccolate, dagli aceti balsamici alla pasticceria più fine. Il tutto esposto nella cornice elegante a allo stesso tempo accogliente offerta dalla Stazione Leopolda e che rende questa manifestazione la mia preferita tra tutte quelle sul tema a cui mi capita di partecipare.

Le birre artigianali italiane

La sezione dedicata alle birre artigianali italiane ha ospitato gli stand di alcuni tra i migliori  birrifici italiani ed è stato un vero piacere per noi visitarli uno per uno. Abbiamo iniziato con il birrificio artigianale Barley di Cagliari, con la Macca Meda (in sardo significa molto pazza), una birra davvero ottima, fruttata con aromi di uva bianca e albicocca e con una persistenza di amaro in bocca proprio gradevole.

Il secondo birrificio è stato Almond’22 di Pescara, che noi della Pinta conosciamo bene e ne apprezziamo i prodotti da tanto tempo. Infatti sempre più spesso proponiamo ai nostri eventi le birre di Jurjy Ferri che ieri ci ha stupiti con la NOA Riserva, una birra affinata per 12 mesi in caratelli di rovere (probabilmente la prima di una ricca serie di varianti che coinvolgeranno diversi tipi di legni).  A naso la NOA Riserva regala un’esplosione di profumi dove prevale la frutta secca, mentre in bocca mantiene un grado di amaro molto piacevole.

Dopo l’Almond’22 siamo passati allo stand di un birrificio che non avevamo ancora avuto occasione di incontrare: il Birrificio Atlas Coelestis di Roma. Qui, guidati dal gentile titolare, abbiamo degustato la Shaula Bock, una bock di colore ambrato scuro e limpido, con sentori molto forti di frutta, prugna e melone, di caffè tostato e caramello.

Il giro di degustazioni è poi proseguito con una visita al nostro amico Claudio Cerullo del birrificio Birra Amiata di Arcidosso (Grosseto). Claudio ci ha mostrato le etichette con la nuova grafica delle bottiglie di birra Amiata e ci fatto assaggiare, tra le altre, l’ottima Aldobrandesca. si tratta di una birra di frumento, aromatizzata con coriandolo e cardamomo, in uno stile che si può collocare a metà strada tra una Blanche e una Weisse; molto fresca e beverina.

Poi è stato il turno dello stand di Birra del Borgo di Rieti. Qui ho assaggiato la birra che ho gradito di più tra tutte quelle provate ieri: la My Antonia (credo che la scelta del nome sia un omaggio all’opera della grande Willa Cather) che “quelli del Borgo” hanno realizzato in collaborazione con Sam Calagione del birrificio statunitense Dogfish Head. È una birra ottima, agrumata e luppolata perfettamente; una Imperial Pilser, che spero di poter degustare di nuovo e in tempi brevi!

Poi mi sono avvicinata allo stand del birrificio piemontese Baladin, ma già dal primo pomeriggio mi hanno detto di aver finito tutte le bottiglie previste per le degustazioni. La prossima volta lo visiterò per primo!

Siamo passati allo stand del birrificio L’Olmaia della Val D’Orcia e qui abbiamo assaggiato la scura BK, la mia preferita tra tutte le ottime birre prodotte dal mastro birraio Moreno Ercolani. Una birra scura, tipo Stout, ai sentori di orzo e malto tostati, molto buona e sottilmente cremosa.

La degustazione è poi continuata con il Birrificio del Ducato e la birra Verdi Imperial Stout, molto scura e morbida, ai sentori di liquirizia, caffè e piacevolmente speziata con il peperoncino che viene fuori nel finale. Ottima.

Abbiamo concluso il nostro giro di degustazione con il birrificio veneto 32 Via dei Birrai. Guidati dal mastro birraio abbiamo assaggiato la birra Audace, una Ale fresca, nonostante gli oltre otto gradi alcolici, con aromi di fiori bianchi, pesche mature e mandorle.

Tutte le foto della giornata al Taste 2010 >>>

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Francesca

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Tra le varie certificazioni ho anche quella di UBT. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb