Tre giorni a Terra Futura

Il bilancio di questi tre giorni a Terra Futura 2009 è senz’altro positivo. La manifestazione e sempre piuttosto interessante e continua a raccogliere un grande interesse del pubblico. Per quanto ci riguarda abbiamo passato tre giornate in ottima compagnia: collocati, infatti, tra lo stand di Federico del Bio Bistrot (www.biobistrot.it) e quello dei ragazzi del Tropponais (www.tropponais.it) che ci hanno fatto assaggiare le loro specialità biologiche, vegetariane e vegane davvero gustose.

Noi della Pinta Medicea abbiamo portato in fiera tutta la gamma di birre del birrificio Cajun (FI) e alcune del birrificio Sora’Lama’ (TO) in bottiglia. Per quanto riguarda la birra in fusto abbiamo alternato agli spillatori: la favolosa birra Lilith del birrificio Bruton (LU), la birra scura Portale del birrificio Cajun (FI), la chiara La 5 e l’ambrata La 9 del birrificio L’Olmaia (SI).

Alla manifestazione, tra gli altri, erano presenti due birrifici per noi nuovi che ci sono piaciuti in modo particolare: il birrificio Pausa Caffè di Torino (www.pausacafe.org) e l’Hibu di Milano (www.birrificiohibu.it).

Del Pausa Caffè abbiamo degustato, guidati dal mastro birraio Andrea, la birra Dui e Mes, una birra in stile Blanche belga, leggerissima di soli 2,5 gradi alcolici. Poi ci ha fatto provare anche la birra Taquamari, in stile Weizen, molto profumata e aromatica, prodotta con: tapioca, quinoa, amarante e riso basmati, tutti provenienti dal commercio equo e solidale. Infine abbiamo assaggiato la birra Tosta, in stile Barley Wine, con cacao del Costarica a esaltarne il profilo aromatico-gustativo. È una birra decisa e molto forte, di ben 12,5 gradi alcolici.

Invece allo stand del birrificio Hibu Raimondo, il giovane e simpatico mastro birraio, ci ha fatto provare la birra Entropia, una Golden Ale, di un bel giallo paglierino, dal sentore erbaceo, molto fresca. Poi abbiamo degustato la birra QOH (Queen of Heaths), una Ale in stile inglese, morbida, maltata con sentori di caramello e di frutta rossa. Tutte molto buone.

Alcune foto dello stand e delle birre nella nostra galleria fotografica online.

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Francesca

Mi chiamo Francesca Morbidelli, sono tra i fondatori della Pinta Medicea. Dal 2007 gestisco e scrivo di birra artigianale su questo sito. Sono docente e giudice in concorsi birrari da quasi un decennio, e collaboro sia con MoBI che con Unionbirrai. Tra le varie certificazioni ho anche quella di UBT. Amministratrice del sito de La Pinta Medicea: francesca [at] pintamedicea.com - Twitter: @pintamedicea e @storiediweb