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Sulla Birra

Moderazione, calorie, benefici nel mondo della birra

Moderazione, calorie, benefici nel mondo della birra

Birra & benessere? Una storia più complessa (e interessante) di quanto pensi. Che la birra sia una delle bevande alcoliche più amate al mondo è fuori discussione. Ma cosa succede se la mettiamo sotto la lente di ingrandimento della salute? È solo “pancia e sbronze”, o c’è dell’altro? La risposta (sorpresa!) è “dipende”. E dipende da quanto ne bevi, da cosa bevi, da chi sei e da come vivi. Insomma, parliamo di moderazione, calorie e benefici, con un tono tra il serio e il faceto. Come si addice a una buona pinta.
Ho raccolto un po’ di roba letta qua e là sulla birra, o meglio: su birra e salute. Non metto i link, è facile ritrovare le varie cose googolando.

Da qui a un anno ci scoleremo 17 milioni e mezzo di ettolitri di birra. E non lo dicono gli amici del pub, ma un gruppo di scienziati che si sono incontrati, guarda caso, a Bruxelles.

Benefici della birra per la salute

Dopo aver analizzato un decennio di studi in materia, sono arrivati a questa piacevole conclusione: “è ormai dimostrato che la birra protegge di più dell’Aspirina”, dicono. Ma non è una novità: lo spiegava già nel 2001 il professor Antonio Gasbarrini, gastroenterologo dell’Università Cattolica di Roma.

L’importanza del luppolo nella birra

Un elemento fondamentale per fare la birra è il luppolo, utilizzato per dare aroma e retrogusto amarognolo. Il composto più attivo di questa pianta rampicante della famiglia della canapa, è lo xantumolo, il quale è responsabile di una gamma sterminata di meccanismi inibitori, che intervengono nella fase di promozione partenza e progressione dei tumori. Lo spiega il dottor Norbert Frank, responsabile del Centro nazionale di ricerca sul cancro di Heidelberg-Germania: il luppolo non solo è capace di dare una mano nella prevenzione dei tumori, ma addirittura di ostacolarne lo sviluppo anche se in piccola parte. E in effetti tra le sua proprietà c’è anche quella di essere un antiossidante. Proprietà che aveva scoperto Ildegarda von Bingen nel 12° secolo.

Birra e salute cardiovascolare

Il dottor Henk Hendriks dell’Istituto olandese di nutrizione e ricerca sul cibo, afferma inoltre nello studio pubblicato sulla rivista Lancet, che il luppolo è ricco di vitamina B6, in grado di prevenire l’aumento di omocisteina, un amminoacido la cui crescita fa aumentare la probabilità di rischi di attacco al cuore. Pure! Nei volontari che avevano bevuto birra ha registrato un aumento di circa il 30%. Non male per farmaco che non è un medicinale.

È importante ricordare che la quantità conta quanto la qualità. È facile passare da un beneficio per la salute a un’arma che ti si può rivoltare contro. Infatti se bere moderatamente fa bene alla salute, troppo alcool fa male come ben sappiamo tutti. Ecco una tabella con le due facce del bere: moderatamente e in modo eccessivo.

Le due facce della lattina

Consumo moderato e consumo eccessico di birra a confronto.

Se bevi moderatamente
puoi ridurre i rischi:
Se bevi in maniera eccessiva aumenti i rischi:
soffrire disturbi cardiovascolari soffrire di pancreiti
morire di infarto disturbi cardiovascolari
soffrire di calcoli biliari danneggiare muscoli cardiaci
ammalarti di diabete cirrosi

La birra come aiuto al sistema immunitario

Un consumo di alcool limitato aiuta il sistema immunitario. La birra in particolare, spiega la dottoressa Ascension Marcos, sugli adulti sani può avere l’effetto di aumentare le difese degli anticorpi contro le infezioni. Sempre cose che diceva Ildegarda nel Medioevo, btw.

Anche la sfida scapoli-ammogliati, specie se non sei più uno scapolo ventenne, lascia i suoi segni sul corpo e sulla psiche. E allora vai di birra… Il Centro di ricerca sulla nutrizione dell’Università di Cambridge ha dimostrato che che ad un’assunzione moderata di alcol corrisponde una maggiore densità di minerali nelle ossa. Tuttavia sempre lo stesso gruppo di ricerca non ha saputo spiegare perché ciò avvenga e allora vien da sorridere per la perentorietà di certi titoli che poi si rivelano mere ipotesi.

A dimostrare come birra e salute delle ossa vadano a braccetto, ci ha pensato un altro studio, condotto dall’Ospedale Saint Thomas di Londra. I ricercatori, dopo aver fatto bere birra a diverse gradazioni alcoliche a un gruppo di volontari, hanno scoperto che la sua presenza blocca l’azione di un ormone che provoca la graduale perdita di calcio nelle ossa. La conclusione degli scienziati? Una birra al giorno può aiutarti a evitare l’osteoporosi in là negli anni. Forse è un po’ troppo ottimista, o meglio ancora sciocco, tirare fuori conclusioni così, però è divertente.

La birra contiene inoltre dal 2.6 al 3.5% di maltodestrine, sostanze che costituiscono la base degli integratori. Sono zuccheri complessi che liberano gradualmente glucosio, rifornendoti di energia a lungo termine. Tanto che è il professor Anton Piendl dell’Institute for brewery technology and microbiology di Monaco, ha affermato che la birra può essere considerata una vera e propria bevanda per sportivi. Tipo un integratore, ma più buono. Poi ci sono i birrifici che prendono sul serio questa cosa ed escono con birre pensate per chi fa sport.

E per le donne? Una bionda, secondo uno studio condotto in Giappone, grazie alle qualità del luppolo, riesce a contrastare l’attività di enzimi che causano rughe e rendono flaccida la pelle del viso. Un po’ sessista? Come se agli uomini venissero risparmiate rughe e pelle flaccida. Comunque, la birra come lifting naturale! Evvabbè.

E tutto ciò finché si rimane nel reame della moderazione. Un passo verso l’abuso e tutti gli aspetti positivi che abbiamo descritto iniziano a scomparire, e a ritorcesi contro.

Che vuol dire consumo moderato di birra?

Ma facciamoci un domandone: a quante birre corrisponde la parola moderato? Beh, dipende. Dipende da quanto pesi, da quanta attività fisica fai, dalla tua età. Per darti un punto di riferimento un po’ più preciso, diciamo che un consumo moderato non può superare i 30 grammi di alcol al giorno per gli uomini e 15 grammi per le donne (il massimo ammesso può arrivare a 40 grammi per gli uomini e 20 per le donne). Tradotto in bicchieri? Dipende dallo stile e dalla gradazione, ma per capirci: una birra da 330 ml al 5% contiene circa 13 grammi di alcol. Quindi, due al giorno (per lui), una (per lei). Stop.

Disclaimer per i distratti

Scusa un attimo, tu che passi di qui e leggi velocemente col sorriso sulle labbra. Ti prego: fa’ attenzione a queste quantità: non sono nulla. È un attimo passare dalla parte dell’abuso di alcol. Dunque, occhio. Sempre.

Birra, vino, gradazione alcolica e conto calorie: la tabella

Altro grande dilemma che attira un sacco di persone su questo sito: la birra fa ingrassare?
Anche qui la risposta è “dipende”. Sappiamo che la birra contiene zuccheri (soprattutto maltodestrine) che forniscono energia a rilascio lento. Non sono “calorie vuote” come spesso si dice. Certo, se ne beviamo 5 al giorno, il girovita si allarga (tra l altre cose).

Il conto qui sopra però non è immediato né intuitivo, visto che sulle bottiglie è indicata solo la gradazione alcolica e non il contenuto in grammi di alcol. Allora ecco un’altra tabella per fare un rapido conto. Basterà moltiplicare la gradazione alcolica (°) per la quantità (ml) e dividere per 125.

Troppo complesso? No problem, Pinta Medicea l’ha fatto per te:

bevanda contenuto
alcolico
bicchiere gr di alcol
a bicchiere
calorie per
100 gr
calorie per
bicchiere
birra scura 5 200 ml 8 30 60
birra chiara 4 330 ml 10.5 34 112
vino bianco 10 125 ml 10 71 89
vino rosso 11 125 ml 11 75 94
brandy 32 40 ml 10.2 224 90
whisky 34 40 ml 10.9 235 94

Riassunto del riassunto:

  • Una birra chiara da 330 ml (4%) ha circa 112 kcal;
  • Una birra scura da 200 ml (5%) ne ha circa 60 kcal;
  • Un bicchiere di vino rosso (125 ml, 11%) ne ha 94 kcal;
  • Un whisky da 40 ml? Quasi 100 kcal in un sorso.

Le calorie nella birra

Per non parlare delle calorie della birra, che variano tanto da tipo a tipo e su cui ho scritto un altro articolo un po’ più completo che si intitola: La birra fa ingrassare? Non è la domanda che ci poniamo tutti? Però è anche bene porsi la domanda in modo più preciso, ovvero: quanto la birra fa ingrassare? che è un aspetto importante della questione. Cliccando sul link trovi alcune tabelle delle calorie della birra, secondo i vari stili. Perché ogni stile ha le sue peculiarità. Inoltre si sviscera l’annosa questione del succo d’arancia che a detta di molti sarebbe più calorico della birra (spoiler: non sempre è vero e anche quando è vero c’è da considerare un “ma” piuttosto grosso).

Biglietto di Pinta Medicea in ciotola con orzo maltato

Pinta Medicea

La Redazione di Pinta Medicea si occupa di birra artigianale, birra di qualità, birra italiana e cultura birraria. Il team condivide articoli, recensioni, guide e approfondimenti sul mondo della birra, promuovendo eventi, degustazioni e iniziative dedicate agli appassionati e ai professionisti del settore. Il lavoro di revisione testi ed editing è curato da Francesca Morbidelli, giudice internazionale e docente di cultura birraria (curriculum ed esperienze). La Redazione coordina anche un network di comunicazione birraria e segue le tendenze internazionali del settore. Segui la Redazione su LinkedIn e su Telegram per aggiornamenti e novità sul mondo della birra artigianale.